Prosegue il lungo viaggio attraverso il cinema. Capri Hollywood ha cominciato in questi giorni la sua maratona di film, suddivisa tra le sale di Anacapri e Capri. Ma oltre a questa scorpacciata di racconti l’evento offre sempre delle grosse occasioni per scoprire da vicino ogni aspetto interessante legato a ogni racconto. A cominciare da uno degli ultimi lavori di Pupi Avati, Dante, dedicato alla figura del poeta toscano. Se è vero che la narrazione è tutto, lo è anche forma che nel caso del linguaggio cinematografico coincide con lo stile del regista nel rappresentare la realtà. I costumi, ovviamente, non sono esclusi da questo processo come si vedrà nella mostra "Nelle vesti di Dante” con le opere del costumista Andrea Sorrentino. Un’esposizione di dieci tra i più importanti vestiti e acconciature ricreati grazie allo studio delle fonti letterarie ed iconografiche e al dialogo con l’autore Pupi Avati. La mostra diventa quindi l’occasione per guidare  lo spettatore alla scoperta di ogni fase produttiva del film, dalla creazione dei bozzetti, le foto di scena, fino agli ultimi passaggio che porteranno alla caratterizzazione del personaggio che per Sorrentino tocca anche il make up e hair design.

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