Myrta Merlino a Capri presenta “La bambina del miracolo”

Sabato 3 ottobre 2026, al Centro Caprense Ignazio Cerio, la giornalista dialoga con Emanuele Trevi sul libro dedicato alla madre Annamaria Palermo. Introduce la professoressa Anna Maria Cataldi.

Un racconto di famiglia che attraversa luoghi, trasformazioni sociali e contraddizioni del Novecento. Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 16, il Centro Caprense Ignazio Cerio di Capri ospita Myrta Merlino per la presentazione del suo nuovo libro, La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale, pubblicato da La nave di Teseo nella collana Oceani.

A introdurre l’incontro sarà la professoressa Anna Maria Cataldi. L’autrice dialogherà con lo scrittore Emanuele Trevi, accompagnando il pubblico alla scoperta del ritratto di sua madre, Annamaria Palermo: un’intellettuale libera e anticonformista, la cui storia personale si intreccia con alcuni dei passaggi più significativi della società contemporanea.

La bambina del miracolo: il ritratto di Annamaria Palermo

Al centro del libro c’è lo sguardo di una figlia sulla propria madre, descritta come una donna «del secolo scorso e senza tempo». Annamaria Palermo emerge dalle pagine come una figura complessa, sovversiva e inafferrabile, capace di suscitare ammirazione e conflitto, vicinanza e distanza.

Il racconto prende avvio nella Napoli del dopoguerra, tra i quartieri popolari segnati dalla povertà e dalle ferite del conflitto e il quadrilatero signorile di Chiaia. Da questo paesaggio urbano e umano si sviluppa un percorso che attraversa l’amore, il Sessantotto, la maternità e l’impegno intellettuale.

Seguono gli anni della famiglia e delle vacanze a Positano, il mondo universitario e il rapporto con la Cina, quel «grande altrove» verso cui Annamaria parte a più riprese. Ai figli rimangono l’attesa e le telefonate intercontinentali, segni di una quotidianità familiare scandita anche dalle assenze.

Da Napoli alla New York degli anni Ottanta

Il femminismo, le scelte sentimentali e la fine della coppia aperta con il marito sono altre tappe di una biografia che sfugge ai modelli convenzionali. Il libro conduce poi nella New York degli anni Ottanta, tra studio e vita familiare, sullo sfondo di una città di cui lo Studio 54 rappresenta uno dei simboli.

Attraverso questi passaggi, Myrta Merlino ricostruisce il legame con una madre «eroica e terribile insieme». Ne nasce una narrazione in cui amicizia, conflitto e complicità convivono, restituendo le sfumature di una relazione difficile da racchiudere in una sola definizione.

«Raccontare mia madre», scrive l’autrice, «è stata un’impresa, proprio come viverle accanto».

Myrta Merlino, dal giornalismo al racconto familiare

Giornalista e conduttrice televisiva, Myrta Merlino ha sviluppato il proprio percorso professionale tra stampa e televisione, occupandosi di temi sociali, economici e politici.

Tra i suoi libri figurano La moneta (2003), Gli affari nostri (2006), L’aria che tira (2012), Madri. Perché saranno loro a cambiare il nostro Paese (2015) e Donne che sfidano la tempesta (2021).

Con La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale, il racconto si fa personale: la storia di Annamaria Palermo diventa anche un’occasione per riflettere sulla libertà femminile, sulla maternità e sulle relazioni tra generazioni.

L’appuntamento a Capri è sabato 3 ottobre 2026 alle ore 16, al Centro Caprense Ignazio Cerio, con l’introduzione di Anna Maria Cataldi e il dialogo tra Myrta Merlino ed Emanuele Trevi.

Sibilla Panfili

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