Centro Caprense Ignazio Cerio

Al Centro Caprense il concerto del giovane pianista Luca Apicella

Lo spettacolo, dal titolo Poesia e Furore, in programma per sabato 26 settembre alle 18 

Proseguono gli appuntamenti culturali al Centro Caprense Ignazio Cerio. Dalla letteratura si passa ora alla musica con un concerto per pianoforte del giovane talento Luca Apicella. Il titolo dello spettacolo è Poesia e Furore. Un evento, in programma nella giornata di sabato 26 settembre alle 18, che rafforza il legame tra il musicista e l’isola azzurra dato che nel 2024 ha conquistato infatti il premio “Emilia ed Elsa Gubitosi” di Capri. 

Nato nel 2002 a Salerno, inizia a imparare i segreti del pianoforte a dieci anni. Nel 2024 ottiene la laurea con lode e menzione in Pianoforte presso il Conservatorio “Giuseppe Martucci”, nella classe di Tiziana Silvestri. Dopo essere stato allievo di Leonid Margarius dal 2022, entra a far parte dell’Accademia Pianistica di Imola. Dopodiché ha continuato gli studi partecipando alle residenze artistiche con Alexander Romanovsky all’Accademia di Pinerolo, e tenendo concerti in Albania, Bulgaria e Polonia insieme ai migliori allievi del Conservatorio. Il suo talento lo ha portato a vincere diversi riconoscimenti come il “Don Enrico Smaldone” di Angri. Ha poi frequentato diversi masterclass con maestri quali Benedetto Lupo, Sergio De Simone e Daniel Rivera. Nel 2025 è stato inserito in una ulteriore masterclass  con Nikolai Lugansky. 

Il titolo dell’evento, affermano gli organizzatori, rappresenta il senso del programma scelto: due anime musicali che si legano e collidono lungo l’intera esecuzione. Da una parte la “Poesia”, con le melodie intime come quelle di Chopin (capaci di dilatare il tempo e dare l’impressione di un mondo completamente sospeso) e gli attimi più profondi della Sonata n. 32 di Haydn. Dall’altra il “Furore”, con la sua energia impetuosa e travolgente che si percepisce nella Sonata op. 35 di Chopin. Basti pensare ai suoi passaggi di pura drammaticità della Marcia Funebre, o all’opera straordinaria del Mephisto Waltz n. 1 di Liszt. Il risultato sarà un’avventura attraverso le note e le sinfonie del passato che non smettono di regalare dei momenti di puro impatto all’ascoltatore, sfiorano le corde delle emozioni.

Riccardo Lo Re

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