Villa Castiglione

Villa Castiglione, la dimora a due passi dalle stelle

Dal tempio greco alla villa di delizia romana, dal castello angioino alla splendida residenza contemporanea di oggi: poche dimore al mondo possono vantare la sua storia

Villa Castiglione è un luogo dove passato, natura e bellezza si incontrano per offrire un’esperienza di Capri esclusiva e unica. Abbarbicata sulla cima maestosa che domina l’isola di Capri, è un luogo magico. E soprattutto, cela i suoi segreti. Perché è molto tempestosa la storia di questo castello arroccato su una scogliera a picco su Marina Piccola, a 250 metri di altezza.

Probabilmente è una delle ville più antiche dell’isola: sorge dove un tempo si trovava un antico tempio greco ed è qui, per la posizione inespugnabile, in grado di scoraggiare qualsiasi nemico, che l’imperatore romano Tiberio fece erigere (circa 2mila anni fa), la sua dodicesima fortezza-rifugio. Alla proprietà di 40 mila mq furono poi fatte una serie di aggiunte nel periodo medievale, sotto forma di mura fortificate e concentriche e di torri a pianta quadrata con le tipiche merlature. 

La villa troneggia sul Monte Castiglione, da qui il nome che fu dato alla magione che il principe Roberto Caracciolo di San Vito fece poi costruire sui resti del rudere romano e del castello medievale. Dopo i Caracciolo, la sontuosa dimora fu venduta al magnate americano Gerber, poi ai De Mase, fino a diventare oggi un Manfredi Fine Hotels Collection.

Votata nel 2013 “Casa europea dell’anno” dai lettori del Wall Street Journal, il Castiglione sorge non lontano dalla celebre Piazzetta, cuore pulsante della vita di Capri. Un deciso quanto rispettoso intervento di restyling, concluso nel 2019, ha trasformato la residenza realizzata negli anni Cinquanta dai resti del castello in una villa moderna splendida e raffinata. Gli ospiti vengono accolti in oltre mille metri quadrati di spazio interno, distribuiti su due livelli e articolati in cinque camere da letto, un soggiorno di 200 mq, tre salotti e un’ampia cucina.

Questa è una delle location più amate dallo stilista Valentino Garavani, che qui celebrò la leggendaria festa per i suoi ottant’anni; ma sono numerose le Maison della moda che vi organizzano eventi, mentre coppie straniere affascinate dall’esclusività la scelgono per il giorno del sì. 

Nonostante le trattative riservate, si sussurra che il Cap con vista fosse entrato nei desideri di diversi magnati, da Roman Abramovič a Silvio Berlusconi, convinti a desistere non dai prezzi dell’asta di Sotheby’s (35 milioni di euro), quanto dall’impossibilità di atterrarci con un elicottero. La riservatezza, a quelle altitudini, è comunque garantita: il punto più alto della collina omonima si raggiunge in auto. 

La privacy assoluta, la dimensione di essere lontano da tutto in una Capri perennemente affollata sono un lusso che cercano in molti, senza badare al costo. Staccare da tutto e da tutti per riconnettersi con sé stessi e il mondo circostante. Dal terrazzo, se non c’è foschia si vede tutto il golfo di Napoli fino a Salerno, passando per Anacapri. È una cartolina animata. 

Anche nel salone doppio, dalle gigantesche finestre decorate da maioliche déco, la vista è spettacolare. Anche il caminetto è un pezzo di Art déco, risale al periodo in cui qui vissero i Caracciolo. Vi è un’elegante mescolanza di pezzi antichi e moderni: un arazzo e una scultura-cigno, il tavolo e le sedute in legno e pelle d’antan convivono con la contemporaneità dei mobili di Giorgetti. Alle pareti, le opere selezionate dalla galleria caprese Liquid Art System di Franco Senesi, creano un contrasto visivo tra passato e futuro. Grazie all’importante lavoro di restauro e alla continua manutenzione, tutto è perfetto. 

Ogni angolo di questa villa-castello è affacciato sul golfo grazie alle grandi vetrate che fanno entrare luce e mare. Gli infissi sono stati installati dei paracadutisti arrivati da Agropoli. La riservatezza di una dimora “familiare” incontra il comfort di una struttura di lusso. 

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