In questo sesto appuntamento Villa San Michele omaggia i più grandi compositori: Fryderyc Chopin e Franz Liszt.
Con il mese di agosto l’isola di Capri entra nel vivo con i suoi grandi eventi culturali sparsi per il territorio. Villa San Michele si conferma tra i protagonisti di questa stagione grazie a concerti che spiccano per i loro virtuosismi e per la loro capacità di sperimentazione. Un’estate per sognare si è dimostrata sin dal primo momento una rassegna di qualità grazie ad artisti di talento. Una manifestazione di musica classica, jazz e contemporanea che si concluderà l’11 agosto.
Organizzata dalla Fondazione Axel Munthe con il patrocinio dell’Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano, è diventata la rassegna di punta ad Anacapri offrendo la possibilità al pubblico di scoprire l’arte ed emozionarsi ascoltando le sinfonie più celebri del nostro tempo. Il 4 agosto alle ore 20 sarà il giovane pianista Antonino Caracò a salire sul palco di Un’estate per sognare. Una sala concerto en plein air con vista su tutta la Villa affacciata sul Mediterrano. L’artista riempirà questa serata con le note di due tra i più celebri compositori di tutti i tempi: Fryderyc Chopin e Franz Liszt.



Nonostante la giovane età, il concertista italiano ha alle spalle una carriera significativa costellata da riconoscimenti e importanti partecipazioni a festival e manifestazioni.
Kristina Kappelin, sovrintendente e Console on. di Svezia, dà il benvenuto alla sezione italiana della rassegna musicale, organizzata grazie alla consulenza di “Progetto Piano”, della famiglia Napolitano. “I recital pianistici coinvolgono un pubblico crescente, attirato da programmi musicali di autori molto noti e siamo felici di vedere la nostra terrazza panoramica gremita di appassionati”.
Stasera sarà il penultimo appuntamento con questa rassegna, ma Villa San Michele non si ferma certo qui, dato che ha ancora altri eventi da presentare fino alla fine della stagione. L’estate è solo all’inizio. Quindi è il caso di continuare a sognare insieme con della buona musica.
Riccardo Lo Re

