Torna il Festival di Fotografia a Capri

Selezionata per l’esposizione la fotografa giapponese Yuki Furusawa con il progetto “Bye Bye Home Sweet Home”

L’immagine torna protagonista nella splendida cornice della Certosa di San Giacomo. Stiamo parlando del Festival di Fotografia. Un appuntamento,  giunto alla sedicesima edizione, in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania. Quest’anno il tema scelto è Paesaggio interiore, con le sue infinite sfumature di contenuti. Come si legge nella nota, “la richiesta implicita di compiere un atto di fede nei confronti del medium, quello di rivolgere la focale della macchina in direzione dell’interiorità, costituisce un’occasione imperdibile per i fotografi che possono affrancarsi dai canoni estetici tradizionali, per dimostrare che il modus operandi alla base dell’espressionismo moderno riesce ad andare ben oltre il semplice assunto di “conservazione temporale” attribuito all’oggetto immagine”.  Ciò significa che lo scatto non deve sono immortalare l’attimo e ciò che si ha di fronte a sé, ma “fornire ai soggetti ritratti un album mnemonico per la loro presenza” nel momento in cui l’immagine viene creata. 

La Fondazione Capri, dopo aver lanciato sui canali una call aperta a fotografi professionisti, ha chiesto ai candidati di esprimersi attraverso le emozioni. All’appello hanno risposto 160 fotografi da oltre 31 Paesi nel mondo che hanno mandato 2400 immagini per il concorso.

Dopo un’attenta valutazione la Fondazione Capri, presieduta da Gianfranco Morgano, ha selezionato per l’esposizione la fotografa giapponese Yuki Furusawa con il progetto “Bye Bye Home Sweet Home”. Un racconto fatto di 20 ritratti in bianco e nero nel quale la donna presentata come protagonista è la nonna di Furusawa. Una signora di 91 anni, perfettamente cosciente del progressivo deterioramento della sua mente e che ora deve fare i conti con l’imminente riqualificazione urbanistica del suo quartiere, è costretta ad abbandonare la casa che l’ha ospitata per oltre quarant’anni. La dimensione fotografica, dominata dall’incertezza, diventa l’impegno autoriale di Furusawa verso una riflessione sociale più ampia.

Allo stesso tempo l’organizzazione ha commissionato a tre fotografi provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, selezionati e coordinati dal Prof. Aniello Barone, tre progetti sul tema che dà il titolo al Festival Paesaggio interiore dando l’opportunità di confrontarsi con una platea. Gli artisti scelti sono Samuel Scalise, Noemi Marotta e Wang Yuexi Chengdu.

Infine, grazie alla collaborazione con Instax Italia (Fujifilm), i ragazzi del liceo Axel Munthe di Anacapri, guidati dal fotografo Davide Esposito con la supervisione di Antonia Tafuri, sfrutteranno la meccanica propria della fotografia istantanea raccontando le proprie storie come se fossero delle pagine di un diario personale.

Riccardo Lo Re 

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