Ricercatori da ogni parte del mondo si troveranno per una settimana ad Anacapri a discutere sul rapporto uomo e macchina
L’isola di Capri ospiterà presto una delle conferenze più rinomate dedicate al mondo della robotica. Succederà a giugno a cavallo tra la primavera e l’estate. Una stagione, quella caprese, che si preannuncia come sempre piena di sorprese e di novità interessanti. Al turismo andrà infatti aggiunta la scienza dato che i più promettenti ricercatori da tutto il mondo si troveranno proprio sull’isola azzurra grazie all’iniziativa del dipartimento di ingegneria elettrica e delle tecnologie dell’informazione dell’università Federico II di Napoli. L’obiettivo sarà di offrire vari spunti di riflessione in una settimana ricca di appuntamenti legati all’alta formazione e alla ricerca robotica. Temi di stretta attualità al centro di un lungo dibattito che proseguirà anche nel Centro Congressi Paradiso di Anacapri.
Nel comune di sopra si svolgeranno due eventi di rilievo rivolti alla comunità scientifica internazionale: il primo sarà il workshop “Human-Friendly Robotics (HFR)”; il secondo sarà invece la prima edizione della scuola di dottorato “Supervised Autonomy: How to Shape HumanRobot Interaction (SAHRI)”. Questo doppio appuntamento scientifico si concentrerà su diversi temi incentrati sulla robotica. Incontri che forniranno strumenti importanti per esplorare il futuro dell’interazione uomo-macchina tra conferenze e percorsi di alta formazione dove saranno affrontate diverse ricerche sull’argomento.
Il workshop HFR, uno degli appuntamenti più attesi del settore, si terrà il 15 e il 16 giugno ad Anacapri. Giunto alla 18esima edizione, l’evento porterà al vertice della discussione il rapporto che si è venuto a creare tra esseri umani e robot in contesti quotidiani e industriali. Accademici, aziende e centri di ricerca cercheranno quindi di analizzare tutto questo mettendo al centro vari punti che sono di fatto essenziali per comprendere l’evoluzione della robotica come la sicurezza, l’efficacia operativa e l’integrazione dei robot ne nei processi produttivi e sociali. Infine, dal 17 al 21 giugno, ci sarà la scuola di dottorato SAHRI che offrirà ai partecipanti un corso formativo intensivo che si focalizzerà su varie discipline come la sensoristica avanzata, l’intelligenza artificiale e il design che andranno di fatto a incidere su vari settori come la medicina, la logistica e la mobilità autonoma.
Riccardo Lo Re


