Foto di Michele di Sarno

La Ministra Locatelli in visita alla Casa Rossa di Anacapri

L’esponente del Governo Meloni ha osservato da vicino il lavoro svolto  dalla cooperativa sociale “La Sciuscella di Anacapri”

«Un luogo ricco di storia e bellezza». Sono queste le parole di stima e apprezzamento della Ministra Locatelli in visita alla Casa Rossa di Anacapri. L’esponente del Governo Meloni ha deciso di approdare sull’isola azzurra per conoscere nel dettaglio le attività svolte all’interno di questa iconica sede del comune di sopra. John Clay McKowen, generale americano reduce della guerra di Secessione Americana, realizzò questo edificio tra il 1876 e il 1899 conferendo un tocco eclettico e speciale all’ambiente caprese che da sempre ha saputo accogliere la creatività diventando parte integrante della tradizione isolana. Nella facciata della Casa Rossa c’è scritto «Salve cittadino del paese dell’ozio». Un invito a scoprire le collezioni originali che sono presenti in questo  edificio storico rosso fiammante. Negli anni è stato arricchita dallo stesso colonnello con reperti archeologici trovati nelle varie località dell’Isola, da Villa Jovis alla villa di Gradola.  

Si possono trovare diverse opere permanenti all’interno della pinacoteca. Basti pensare alle due collezioni di dipinti (Le Luci del Mediterraneo e l’Isola Dipinta di Carlo Perindani), o alle statue della Grotta Azzurra custodite con cura all’interno delle stanze del Museo e presentate in un percorso di narrativa multimediale.

Ma ciò che rende unico questo luogo non è solo il contenuto, ma anche la forma.  Ad aver accolto la Ministra, «con competenza e passione», i ragazzi della cooperativa sociale “La Sciuscella di Anacapri”, che accompagnano i visitatori alla scoperta delle meraviglie del museo. La cooperativa sociale ha una missione precisa: attuare e promuovere progetti e politiche di integrazione. Una gestione che non solo sta dando dei risultati importanti viste le iniziativa portate avanti durante tutto l’anno, ma anche dei benefici concreti a tutti i soggetti fragili che hanno trovato nella Casa Rossa un rifugio dove potersi davvero esprimere. «È Un esempio concreto di come cultura e inclusione possano camminare insieme, valorizzando le capacità di tutti. – ha dichiarato la Ministra – Grazie anche al Sindaco Francesco Cerrotta e a tutta l’amministrazione che sostiene questo prezioso progetto sociale».

Riccardo Lo Re

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