L’evento si terrà il 18 luglio alla Certosa di San Giacomo di Capri che per l’occasione accoglierà due protagonisti del festival di Sanremo
Un debutto stellare arricchito con i fiori della kermesse più famosa della musica italiana. Potrebbe essere descritto così il Capri Music Awards. Un evento che proprio quest’anno comincerà un lungo viaggio portando sull’isola azzurra alcune delle voci più conosciute della musica italiana. The Kolors e Rose Villain daranno il via alle danze di questa prima edizione che si svolgerà il 18 luglio alla Certosa di San Giacomo a Capri.
In attesa dell’appuntamento ci sarà un altro momento interessante per gli amanti della musica. Il 16 luglio, infatti, i veri protagonisti saranno i giovani che parteciperanno alla finale del Capri Young Awards, un concorso dedicato agli artisti emergenti. Il cantane che supererà la prova si esibirà durante la serata del 18 luglio e firmerà un contratto di produzione musicale. Per questo rappresenta e una vetrina di grande visibilità ai giovani talenti che da quest’anno potranno contare su un evento incentrato sulla musica proprio sull’isola azzurra.
Capri Music Awards nasce da un progetto condiviso con il Comune di Capri, in sinergia con il sindaco Paolo Falco e l’sssessore ai Grandi Eventi, Salvatore Ciuccio, i quali esprimono “grande soddisfazione per la prima edizione di questo grande evento della stagione turistica, pensato per offrire agli ospiti dell’Isola un’esperienza di divertimento ed emozione”.
Ci sono tutti gli ingredienti per una serata speciale durante questa stagione caprese. A salire sul palco saranno The Kolors, habitué dell’isola di Capri e protagonisti a Sanremo con “Tu con chi fai l’amore”, e Rose Villain, reduce anche lei dall’ultimo festival della canzone italiana con Fuorilegge e giudice di Nuova Scena, il programma targato Netflix dedicato al rap che punta a cercare i talenti di domani in un genere in continua evoluzione
«L’iniziativa – precisano Falco e Ciuccio – punta a rafforzare e consolidare il brand Capri nel mondo, valorizzando la cultura e le straordinarie bellezze dei suoi siti turistici e storici».
Riccardo Lo Re


