La destinazione si trova nella top 5 a livello europeo trainata dalla presenza di clienti di spicco a livello internazionale
L’isola azzurra capitale del lusso e dello shopping di fascia alta. Non sono opinioni, ma fatti emersi bel primo evento organizzato da Global Blue a Capri, alla presenza di istituzioni e rappresentanti del settore turistico e retail: Paolo Falco (Sindaco di Capri), Luciano Bersani (Ascom Confcommercio Capri), Antonio Barreca (Federturismo), Giusy Guarracino (Hotel La Palma) e Stefano Rizzi (Global Blue).
La meta resta salda nella top 5 a livello europeo soprattutto grazie all’interesse che arriva dal mercato americano. Il segmento dedicato al lusso rafforza così il suo primato come località prediletta dello shopping di qualità.
I numeri
L’isola di Capri, nel periodo che va da giugno a settembre, ha visto un aumento della spesa tax free del +13% rispetto all’anno precedente, diventando la quarta destinazione italiana per contributo alla spesa nel periodo estivo (6%). La località si conferma prima per volumi tra le principali mete balneari, con il 49% della spesa totale. Considerando l’estate 2019, si è notata una crescita del +156% dei volumi, battuta solo da Taormina (+624%). Capri, nonostante sia quarta tra le destinazioni balneari, è quella con una delle crescite più elevate insieme a Cannes (+14%), davanti a Monaco (+8%), Saint-Tropez (+7%) e Marbella (+5%).
Entrando nel dettaglio la spesa media per shopper si stima intorno ai 2.900 € (+13%). Gli Stati Uniti trainano il mercato tax free di Capri con oltre metà dei volumi complessivi (56%) e un aumento del +14% anno su anno soprattutto grazie a una spesa media di 3.200 € (+14%). A seguire i Paesi del Golfo (9%), Brasile (5%), Australia (4%) e Regno Unito (3%).
Da tenere conto la fascia più giovani in questo momento di crescita per Capri: la Gen Z spicca con un +29%, seguita dai Millennials un 16%. Eppure sono comunque le generazioni più adulte (Gen X e Silver) a influire sulla spesa complessiva con il 59%.
Il 70% degli shopper a Capri è legato al segmento lusso, con una spesa media di 4.000 € a persona e una crescita del 12%. A incidere sono il Fashion & Clothing (57%), mentre il Watches & Jewellery fa segnare l’aumento maggiore in termini di spesa media per cliente (+15%), toccando quota 19.500 €. Un’altra nota positiva è che il 69% dei luxury shopper di Capri acquista lusso solo sull’isola.
Riccardo Lo Re

