Tutti i dettagli della nuova serie televisiva pronta a mostrare un lato inedito dell’isola azzurra
Capri, meta ambita di lusso, jet-set e panorami mozzafiato, è pronta a mostrarsi anche sotto un’altra luce: quella dei vicoli più silenti, delle storie poco note, dei sapori nascosti. È questo l’intento di L’altra Capri, una serie televisiva ideata in collaborazione con Gambero Rosso TV, che vedrà l’isola protagonista in sei episodi destinati a fare emergere un volto meno conosciuto, più autentico e affascinante.
Il progetto è nato da un’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Capri, inserita nel calendario dei Grandi Eventi curati dall’Assessore Delegato Salvatore Ciuccio, con il sostegno finanziario della Società Porto Turistico benefit e dell’Aretur Campania.
Il sindaco Paolo Falco ha commentato: «Il progetto realizzato da Gambero Rosso […] rappresenta un’ulteriore testimonianza della presenza di Capri quale esempio di cultura, storia, tradizioni e turismo unico al mondo».
Un canale di visibilità diffusa
La serie “L’altra Capri” sarà trasmessa a partire da dicembre 2025 su Gambero Rosso TV (Sky 415 e 133, digitale terrestre 257) e via streaming attraverso la piattaforma dedicata. Ogni episodio — della durata di 26 minuti — avrà sei repliche, per un totale complessivo di 36 passaggi televisivi: una strategia pensata per durare nel tempo e garantire ampia diffusione.
Accanto alla messa in onda, è previsto un piano di comunicazione 2025–2026 che accompagnerà la promozione con contenuti digitali, storytelling, attività sui social media e collaborazioni locali.
Raccontare l’Isola che non si vede
Per l’Assessore Ciuccio, la serie va ben oltre la mera produzione televisiva: è un vero progetto di marketing territoriale narrativo. L’idea è quella di esplorare la dimensione di Capri che sta oltre le cartoline più celebri: sentieri meno battuti, percorsi gastronomici alternativi, accoglienze esperienziali, angoli segreti che raccontano il quotidiano e l’identità.
Si punta a destagionalizzare la fruizione dell’isola, invitando il pubblico a riscoprire Capri in momenti meno affollati, con la curiosità e il tempo per immergersi nei suoi piccoli tesori ambientali, culturali e sociali.
Opportunità e impatti attesi
•Valorizzazione del brand Capri: ridefinire l’immagine dell’isola non solo come meta di lusso, ma anche come luogo di autenticità, radici e fascino discreto.
•Coinvolgimento del territorio: artigiani, ristoratori, comunità locali e guide potranno prendere parte al racconto, diventando protagonisti attivi.
•Flussi turistici più consapevoli: favorire soggiorni più lunghi e investimenti in periodi non di punta.
•Durata dell’impatto comunicativo: la replicazione e la diffusione su più piattaforme assicurano una visibilità costante e distribuita nel tempo.
Testimonianze dal territorio
L’iniziativa ha già suscitato grande attenzione nella comunità caprese e tra gli operatori culturali e turistici: l’inclusione di soggetti come la Società Porto Turistico, Aretur Campania e il Comune conferma una visione integrata tra pubblico e privato.
In vista del lancio, il terreno è fertile per creare sinergie con festival culturali, guide locali, eventi gastronomici e percorsi esperienziali che possano “dialogare” con la serie, estendendo l’effetto d’onda e rendendo Capri parte di un discorso mediatico e turistico rinnovato.
Sibilla Panfili

