natale Capri

L’isola di Capri dice no ai botti: stop ai fuochi d’artificio fino all’Epifania

L’annuncio arriva da entrambe le amministrazioni comunali che, con un’ordinanza, hanno disposto il divieto dell’uso di ordigni durante le feste

«Scegliamo il silenzio che protegge». Sono queste le parole del sindaco di Capri Paolo Falco. L’isola ha scelto di festeggiare un Capodanno diverso, lontano dal frastuono dei botti e più vicino a un’idea di festa consapevole e rispettosa. Una decisione che ha spinto entrambe le amministrazioni a vietare l’uso di fuochi d’artificio e petardi per tutto il periodo delle festività natalizie.

A stabilirlo sono state due ordinanze firmate congiuntamente dai sindaci di Capri e Anacapri. Una battaglia condivisa contro l’uso di questi ordigni durante le feste.Il provvedimento, in vigore dal 20 dicembre al 6 gennaio, vieta su tutto il territorio isolano di accendere, lanciare o far esplodere fuochi d’artificio, petardi, mortaretti, razzi di qualsiasi tipo, compresi quelli a effetto illuminante. Per chi non rispetterà le regole sono previste sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro.

Si tratta di scelta netta che può far discutere, ma che è assolutamente motivata da ragioni di sicurezza e di civiltà. I due primi cittadini hanno lanciato un appello congiunto a residenti e visitatori, invitandoli a vivere le festività all’insegna della tutela dell’ambiente. «Le esplosioni, hanno sottolineato, rappresentano non soltanto un pericolo per l’incolumità pubblica, ma una fonte di stress estremo per le persone fragili e gli animali». L’obiettivo sia quello di promuovere una festa fondata sulla sicurezza e sulla serenità di tutto. Un messaggio chiaro che punta a trasformare il tradizionale veglione di Capodanno in un momento di festa senza feriti, paura o terrore.

«In occasione del Capodanno, insieme al Sindaco invito tutti a rinunciare all’uso dei botti. I rumori improvvisi possono spaventare i bambini, creare disagio e comportare rischi per la loro sicurezza. Festeggiare l’arrivo del nuovo anno significa anche prendersi cura dei più piccoli, offrendo loro un ambiente sereno e sicuro. Scegliamo modi di celebrazione rispettosi, dando un esempio positivo di responsabilità e attenzione verso gli altri. Un Capodanno senza botti è un gesto di rispetto verso i bambini e la nostra comunità», ha detto l’assessore alla scuola e all’infanzia della città di Capri Ludovica Di Meglio.

Riccardo Lo Re

I nostri social

Translate »