Il sindaco Paolo Falco tra i firmatari dell’accordo della Carta di Amalfi per la gestione dei flussi turistici sostenibile in Italia
Capri al centro del dibattito nazionale sul futuro del turismo. È successo in occasione del Terzo Forum Internazionale sul Turismo, che si è svolto al Palazzo di Ghiaccio di Milano con al centro il tema “Undertourism, la sfida dell’Italia da scoprire”. Il sindaco di Capri Paolo Falco ha preso parte alla firma dell’accordo che istituisce il tavolo interistituzionale per la gestione dei flussi turistici tra i Ministeri competenti e i Comuni aderenti alla Carta di Amalfi.
Si tratta di un momento di particolare rilievo istituzionale, che ha visto la partecipazione del ministro del turismo Daniela Santanchè, del ministro dell’interno Matteo Piantedosi e dei sindaci delle principali località italiane ad alta vocazione turistica. Tra questi, Capri ha avuto un ruolo di primo piano grazie alla presenza del suo primo cittadino, che ha definito la firma dell’accordo un passaggio «storico» in modo da puntare su un turismo sempre più sostenibile e responsabile.
L’intesa nasce con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento multilivello tra Stato e amministrazioni locali, puntando a una gestione più efficace, sicura e sostenibile dei flussi turistici, soprattutto nei territori maggiormente esposti alla pressione dei visitatori. Il tavolo interistituzionale, istituito presso il Ministero del Turismo, diventerà quindi uno strumento operativo dove poter condividere le strategie da adottare in futuro.
Tra le finalità dell’accordo figurano l’incremento della sostenibilità economica, sociale e ambientale del turismo, la tutela dei territori e la sperimentazione di nuovi modelli di gestione del cosiddetto “sistema turismo”, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. Modelli che, una volta testati, potranno essere replicati in altre aree del Paese.
Riccardo Lo Re

