L’annuncio del Ministero della Cultura. Alessandro Giuli: «I miei migliori auspici di buon lavoro»
È Luca Di Franco il nuovo dirigente dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, una delle realtà più suggestive del patrimonio culturale campano. Classe 1986, è il più giovane tra i 14 direttori appena nominati alla guida dei musei statali da parte del Ministero della cultura. Una scelta guarda al rinnovamento senza rinunciare alle competenze.
L’ente che si appresta a dirigere conserva alcune tra le testimonianze più interessanti dell’epoca romana nel Mediterraneo. Tra le varie cose spicca Villa Jovis, la residenza dell’imperatore Tiberio sospesa tra cielo e mare. Oppure alla Certosa di San Giacomo, con i suoi chiostri iconici e le collezioni del Museo Diefenbach. Tra i siti che hanno reso celebre Capri c’è inoltre la celebre Grotta Azzurra, con i suoi colori brillanti da cartolina. In più c’è la Villa di Gradola, altro tassello fondamentale del mosaico romano caprese. Infine il nuovo Museo Archeologico “L’Isola dei Cesari. Capri da Augusto a Tiberio”, inaugurato nel luglio 2024.
La scelta di Di Franco è legata a un trait d’union che unisce ricerca, tutela e gestione. Funzionario archeologo presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, dove è responsabile per Capri, la Penisola Sorrentina e la Piana Campana, ha diretto scientificamente numerosi scavi archeologici. In precedenza è stato responsabile della sezione romana, dell’archivio e della conservazione delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, oltre a collaborare con la cattedra di Archeologia Classica dell’Università Federico II di Napoli.
A commentare le nuove nomine è stato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli: «I miei migliori auspici di buon lavoro ai nuovi direttori dei musei statali di seconda fascia, e un ringraziamento alla commissione di valutazione e al direttore Generale Musei, Massimo Osanna, per aver tempestivamente selezionato le nuove figure».
Riccardo Lo Re





