Haeckel e Capri: le forme artistiche del mare in mostra alla Fondazione Serena Messanelli Zweig

L’isola di Capri torna al centro del dialogo tra arte, scienza e cultura mediterranea con Haeckel e Capri. Forme artistiche del mare, il nuovo progetto espositivo promosso dalla Fondazione Serena Messanelli Zweig e dedicato alla figura di Ernst Haeckel, naturalista, biologo e illustratore tedesco tra i più influenti dell’Ottocento.

La mostra, curata da Bruno Flavio con la direzione scientifica di Manuela Schiano e il progetto espositivo di Massimo Esposito, inaugurerà il 22 maggio 2025 alle ore 18.30 presso la sede della Fondazione SMZ in Via Monsignor Carlo Serena 5, a Capri, e sarà visitabile fino al 16 giugno.

Il percorso espositivo nasce attorno al legame profondo tra Haeckel e l’isola di Capri, visitata dal giovane scienziato nell’estate del 1859. Un soggiorno destinato a lasciare un segno indelebile nella sua visione del mondo e nella sua produzione artistica e scientifica. Durante quella permanenza, Haeckel realizzò una serie di acquerelli dedicati ai paesaggi capresi, oggi considerati preziose testimonianze del suo rapporto con il Mediterraneo.

A distanza di quarant’anni, quelle suggestioni avrebbero trovato eco nelle celebri Kunstformen der Natur (“Forme artistiche della natura”), straordinarie tavole illustrate pubblicate tra il 1899 e il 1904 che contribuirono a influenzare in maniera diretta l’Art Nouveau europea e il design moderno.

La mostra riunisce libri antichi, documenti, tavole scientifiche, disegni e installazioni contemporanee, ricostruendo il dialogo tra scienza e arte che caratterizzò il pensiero di Haeckel. Nella sala principale sarà esposta la prima e unica edizione italiana delle Kunstformen der Natur del 1901, insieme ad alcune delle iconiche tavole raffiguranti meduse, radiolari, coralli e sifonofori, organismi marini che hanno reso celebre l’immaginario visivo dello studioso tedesco.

Ampio spazio sarà dedicato anche al rapporto tra Haeckel e Charles Darwin, con un confronto tra opere fondamentali dell’evoluzionismo ottocentesco, e alla sua influenza sul mondo dell’architettura e delle arti decorative attraverso i lavori di René Binet, autore della celebre Porte Monumentale dell’Esposizione Universale di Parigi del 1900.

In dialogo con il patrimonio storico e scientifico della mostra, l’artista Gianluca Federico presenterà inoltre una serie di sculture marine in bronzo e meduse in vetro, creando un ponte tra la ricerca ottocentesca e il linguaggio contemporaneo.

Uno dei nuclei più suggestivi dell’esposizione sarà la sala circolare dedicata agli acquerelli capresi realizzati da Haeckel nel luglio e agosto del 1859. Vedute dei Faraglioni, dell’Arco Naturale, della Grotta di Mitromania e del Castello di Barbarossa accompagneranno il visitatore in un viaggio nella Capri romantica che affascinò il naturalista tedesco e che continuò a vivere nel suo immaginario fino alla fine della sua vita.

La mostra sarà accompagnata da eventi collaterali, conferenze e visite guidate rivolte anche alle scuole dell’isola.

Haeckel e Capri. Forme artistiche del mare è realizzata con il patrocinio dei Comuni di Capri e Anacapri, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli, in collaborazione con il Porto Turistico di Capri e con il supporto scientifico dell’Ernst-Haeckel-Haus di Jena e della Fondazione Anton Dohrn di Napoli.

Info utili

Fondazione Serena Messanelli Zweig
Via Monsignor Carlo Serena 5, Capri

Dal 22 maggio al 16 giugno 2025

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00
Chiuso il martedì

Opening: 22 maggio ore 18.30

Sibilla Panfili

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