Nasce l’asse culturale con la National Italian American Foundation
L’isola di Capri rafforza la propria vocazione internazionale e apre una nuova stagione di relazioni culturali e istituzionali con gli Stati Uniti. Mercoledì 3 giugno 2026 la Città di Capri ospiterà un importante incontro promosso insieme alla National Italian American Foundation (NIAF), tra le più autorevoli organizzazioni impegnate nella promozione della cultura italiana e dell’identità italoamericana nel mondo.
L’iniziativa, patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzata con la partecipazione del Porto Turistico di Capri quale partner istituzionale, culminerà nella firma di un protocollo d’intesa destinato a costruire un rapporto stabile tra l’isola e la comunità italoamericana.
Si tratta di un passaggio particolarmente significativo in un momento storico in cui la NIAF, fondata a Washington nel 1975 e oggi punto di riferimento per milioni di cittadini statunitensi di origine italiana, sta rafforzando la propria presenza in Italia attraverso nuove iniziative culturali, diplomatiche e istituzionali. La Fondazione, che nel 2025 ha celebrato il suo cinquantesimo anniversario con una serie di eventi tra Roma, Milano e gli Stati Uniti, rappresenta oggi uno dei più importanti strumenti di dialogo tra le due sponde dell’Atlantico. (niaf.org)
A Capri saranno presenti Robert Allegrini, Presidente e CEO della NIAF, e John Calvelli, Chairman of the Board, figure centrali nella promozione delle relazioni culturali ed economiche tra Italia e Stati Uniti. La loro partecipazione conferma il valore strategico attribuito all’isola all’interno delle attività internazionali della Fondazione.
L’accordo che verrà sottoscritto punta a trasformare Capri in un laboratorio permanente di scambio culturale, formazione e cooperazione internazionale. Tra gli obiettivi figurano la realizzazione di programmi culturali congiunti, percorsi dedicati ai giovani, attività di ricerca, progetti educativi e iniziative volte a valorizzare il patrimonio storico e identitario italiano attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni italoamericane.
In un’epoca in cui il concetto di Made in Italy supera i confini della produzione e diventa racconto di valori, cultura e appartenenza, Capri si propone come luogo simbolico di incontro tra memoria e futuro. Un ponte ideale tra il Mediterraneo e l’America, capace di unire il patrimonio storico dell’emigrazione italiana alle nuove forme di diplomazia culturale.
Tra i momenti più significativi della giornata vi sarà anche la presentazione del nuovo “Premio Capri–NIAF Award”, nato da un’idea della scrittrice Germana Valentini. Il riconoscimento sarà dedicato alle personalità italiane e italoamericane che si sono distinte per il loro contributo alla diffusione della cultura italiana, alla valorizzazione dell’esperienza migratoria e al rafforzamento del dialogo tra Italia e Stati Uniti.
Il premio avrà inoltre una forte componente artistica: il trofeo sarà realizzato dallo scultore Dante Mortet, interprete contemporaneo della tradizione del bronzo e figura da tempo impegnata nel dialogo culturale tra Europa e America. Un’opera che intende rappresentare simbolicamente il legame tra radici e innovazione, tra memoria storica e prospettive future.
«La firma di questo Protocollo rappresenta un momento significativo per la nostra comunità e un’importante opportunità di apertura internazionale», ha dichiarato il sindaco Paolo Falco. «Capri possiede una vocazione naturale al dialogo e all’accoglienza, valori che oggi trovano una concreta espressione in una collaborazione destinata a produrre nuove opportunità culturali e istituzionali per il nostro territorio».
Sulla stessa linea l’assessore ai Grandi Eventi Salvatore Ciuccio, che sottolinea come il progetto sia stato pensato per andare oltre il singolo appuntamento istituzionale e generare una rete permanente di relazioni, occasioni culturali e opportunità di sviluppo.
Particolarmente significativa anche la visione espressa da Robert Allegrini, secondo cui la comunità italoamericana rappresenta oggi uno dei più potenti ambasciatori del marchio Italia negli Stati Uniti. L’isola di Capri, con il suo patrimonio paesaggistico, culturale e simbolico, viene indicata come una delle espressioni più autentiche dell’eccellenza italiana da promuovere oltreoceano.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Campania Divina”, sostenuto dalla Regione Campania e dall’Agenzia Campania Turismo nell’ambito delle strategie di promozione internazionale del territorio previste dal Piano Strategico Cultura e Turismo 2025.
Ancora una volta l’isola di Capri conferma così il proprio ruolo non soltanto come destinazione turistica di fama mondiale, ma come piattaforma internazionale di relazioni culturali, luogo di incontro tra istituzioni, creatività e diplomazia, capace di trasformare la propria storia in uno strumento di dialogo globale.

