All You Can Play: ad Anacapri una prima edizione all’insegna del gioco, della condivisione e dell’inclusione

La cultura del gioco come esperienza sociale e strumento educativo sta vivendo una nuova primavera. Lo dimostra il successo di All You Can Play, manifestazione dedicata ai giochi da tavolo contemporanei che ha debuttato ad Anacapri con una prima edizione molto partecipata e accolto con entusiasmo da famiglie, ragazzi, bambini e appassionati.

L’evento, ospitato all’interno degli spazi del Museo Villa Rosa e inserito nel calendario degli Anacapri Winter Games, ha trasformato per due giornate la proposta ludica in un’occasione di incontro intergenerazionale. Decine di tavoli da gioco, spiegazioni, dimostrazioni e momenti di gioco libero hanno mostrato come il linguaggio del gioco possa favorire socialità, inclusione e capacità collaborativa.

Tra i protagonisti di questa prima edizione spicca il game designer Gabriele Mari, ospite d’eccezione e figura di riferimento del panorama ludico italiano, che ha condotto sessioni guidate e condiviso riflessioni sulle potenzialità educative del gioco, dal team building alle dinamiche narrative.

Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è stato il lavoro di rete: All You Can Play è stato infatti promosso da CapriComics con la collaborazione di numerose realtà del territorio — tra cui la Cooperativa Onlus La Sciuscella, l’Associazione Capri Senza Barriere, ANFFAS Capri, il Centro Caprense Ignazio Cerio, la Sezione Scout CNGEI Isola di Capri, il Forum dei Giovani di Capri e quello di Anacapri — contribuendo a rendere l’appuntamento accessibile e realmente inclusivo.

L’evento ha inoltre ricevuto il patrocinio del Comune di Anacapri e il supporto del Museo Villa Rosa, oltre alla collaborazione di partner tecnici e creativi come Pixelove (per l’identità visiva) e dei fotografi Giada Parlato e Antonio Federico per la documentazione delle due giornate. Lo sponsor Giochi Uniti ha messo a disposizione una selezione di titoli del proprio catalogo, contribuendo ad arricchire l’offerta.

La risposta del pubblico è stata significativa e ha evidenziato un crescente interesse verso il gioco da tavolo come pratica culturale e aggregativa: uno strumento capace di creare comunità, favorire il dialogo e rafforzare legami, allontanandosi dall’idea del gioco come semplice passatempo per bambini.

Per Capri e Anacapri si tratta di un segnale interessante: un territorio storicamente legato alla cultura, alla convivialità e all’ospitalità che può trovare nel gioco un ulteriore linguaggio capace di parlare a residenti e visitatori, in linea con le nuove tendenze internazionali del turismo esperienziale.

Gli organizzatori guardano già al futuro, con l’obiettivo di consolidare il format e potenziare la rete di realtà che promuovono la divulgazione ludica. Una prima edizione che getta basi solide per una proposta culturale destinata a crescere.

Sibilla Panfili

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