L’artista sarà tra i protagonisti della serata del 10 agosto nel suggestivo scenario del Molo Pennello di Marina Grande
L’isola di Capri è pronta a una serata ricca di stelle. La magia della Notte di San Lorenzo non si vedrà solamente in cielo, ma che sul palco del Molo Pennello di Marina Grande dove si terrà la XXII edizione di uno degli appuntamenti più attesi dell’estate caprese.
Sarà Antonello Venditti, tra i più grandi e amati cantautori italiani, il protagonista della Notte di San Lorenzo a Capri. Nella suggestiva cornice del borgo marinaro, l’artista porterà in scena un concerto capace di regalare al pubblico una serata di grandi emozioni sotto il cielo stellato. Non è finita qui. Al termine dell’evento, il pubblico si preparerà a fissare il cielo di Capri dove si svolgerà spettacolo senza precedenti: 500 droni luminosi daranno vita a un racconto di luci capace di celebrare l’anima e l’identità dell’isola.
«Per dodici minuti, tecnologia, arte e poesia si fonderanno in un racconto emozionante: saranno i droni a disegnare nel cielo i luoghi simbolo di Capri, il suo folklore, le sue tradizioni e le personalità che hanno contribuito a renderla famosa nel mondo, in un viaggio suggestivo tra memoria, identità e innovazione», afferma l’amministrazione in una nota.
In più, ad aggiungere un tocco speciale alla serata ci penserà il noto artista romano Antonello Venditti, alle prese con il Daje Live Supper 2026. «Quest’anno ho deciso di fare solo una decina di concerti in posti intimi e molto particolari, che non ho frequentato molto nel corso degli anni – afferma Antonello Venditti – Questi concerti saranno diversi dalla ritualità di “Cuore”. Sarà una sorpresa molto interessante anche dal punto di vista musicale».
Quest’anno Venditti ha scelto di celebrare la sua carriera con l’album “DAJE!”, contenente i suoi più grandi successi registrati dal vivo durante i tour “Cuore – Notte prima degli esami 1984-2024 40th anniversary” e “Notte prima degli esami 40th anniversary – 2025 edition”, che in due anni lo hanno portato in concerto in tutta Italia davanti a oltre 300.000 spettatori in oltre 60 date.
«“Daje!” è il risultato, la testimonianza dal vivo, di questi due anni di concerti – aggiunge il cantautore romano – Il disco è fantastico, ha un suono incredibile. “Daje!” è un grido semplice e liberatorio che vuol dire “forza e coraggio” alla romana, ma che ormai è diventato di uso comune».
Riccardo Lo Re

