L’appuntamento si terrà sabato 25 luglio alla presenza dell’autore del libro edito da La Conchiglia
Prosegue senza sosta lo spin-off estivo del Capri Book Festival con in nuovo appuntamento legato alla storia dell’isola. Sabato 25 luglio, alle 19, la Fondazione Serena Messanelli Zweig aggiunge un nuovo tassello al suo racconto offrendo un’occasione al pubblico di dibattere, confrontarsi, discutere di idee e temi di stretta attualità o dedicati alla storia dell’isola.
Il nuovo evento avrà come protagonista Bruno Pisaturo, che presenta “Capri. Genesi di un mito. La colonia internazionale dell’Isola tra Ottocento e Novecento” (Edizioni La Conchiglia), in dialogo con Mike Mignogna e Riccardo Esposito.
Il libro conduce il lettore lungo la linea temporale della storia di Capri. Grazie alla scoperta della Grotta Azzurra, è passata in pochissimo tempo da essere un’isola di pescatori e contadini a meta privilegiata di una colonia internazionale, colta e agiata. Un gruppo costituito prevalentemente da intellettuali stranieri e da personalità che vivevano apertamente la propria omosessualità. Per circa un secolo – dalla prima metà dell’Ottocento alla Seconda guerra mondiale – l’isola è stata il buen retiro di una comunità internazionale elitaria e omogenea nei costumi. Un approdo che di fatto ha contribuito alla crescita del turismo di massa sull’isola di Capri, riconosciuta già nel secondo dopoguerra come una delle mete più esclusive e apprezzate nel Mediterraneo.
Gli incontri con l’autore proseguiranno martedì 25 agosto con L’Isola delle ombre di Pier Luigi Razzano (Edizioni La Conchiglia) e sabato 29 agosto con Eugenio Mazzarella, che presenta Critica della ragione digitale (Castelvecchi) insieme a Bruno Flavio e Stefano Fassina. Il ciclo si chiuderà domenica 6 settembre con la presentazione dell’Almanacco Caprese (Edizioni La Conchiglia), raccolta di scritti e brani inediti e rari sull’Isola di Capri.
Riccardo Lo Re




