Dal 18 agosto al 7 settembre 2026, circa 50 opere tra dipinti, acquerelli e disegni raccontano Capri, Napoli e il Golfo attraverso la Collezione Boccanelli. Opening il 18 agosto alle ore 19.
L’isola di Capri torna a raccontarsi attraverso l’arte e gli sguardi di chi, nel corso del tempo, ne ha interpretato paesaggi, personaggi e atmosfere. Dal 18 agosto al 7 settembre 2026, la Fondazione Serena-Messanelli-Zweig ospita la mostra “Capri nel Golfo. L’immagine ritrovata”, a cura di Antonella Basilico Pisaturo.
L’esposizione, che sarà inaugurata martedì 18 agosto alle ore 19 nella sede della Fondazione in via Monsignor Carlo Serena 5 a Capri, porta per la prima volta davanti al pubblico una selezione di circa 50 opere tra dipinti, acquerelli e disegni provenienti dalla Collezione Boccanelli.
Una collezione nata dall’amore per l’isola di Capri
La raccolta nasce alla fine degli anni Cinquanta dalla passione di Antonia Boccanelli e viene successivamente portata avanti dalla figlia Renata, dando vita a un patrimonio artistico costruito attraverso le generazioni.
Un percorso nel quale Capri dialoga con Napoli, il Golfo e la Penisola Sorrentina, restituendo immagini di un paesaggio che per secoli ha esercitato il proprio fascino su pittori e viaggiatori.
Dai Faraglioni al Vesuvio, il Golfo raccontato dagli artisti
Le opere esposte attraversano epoche, scuole e sensibilità differenti. Il percorso spazia dalla Scuola di Posillipo, rappresentata da artisti come Achille Vianelli, Francesco Fergola e Giuseppe Carelli, al Gruppo Flegreo, fino allo stile di Franz Richard Unterberger.
Al centro, la grande stagione del Grand Tour e un repertorio iconografico fatto di paesaggi, figure e mestieri: i Faraglioni di Capri, il Vesuvio, le tradizionali “pacchiane” capresi e i pescatori di Mergellina diventano frammenti di un racconto più ampio, capace di restituire l’identità e l’immaginario del Golfo.
La curatrice Antonella Basilico Pisaturo definisce quella costruita dalla famiglia Boccanelli “una geografia sentimentale della cultura figurativa partenopea”.
Dalle collezioni private alla comunità
La mostra assume un significato particolare anche per la Fondazione Serena-Messanelli-Zweig. Il presidente Emilio Ruotolo ha infatti sottolineato il valore della Collezione Boccanelli e l’intenzione di fare di questa esposizione la prima di una serie dedicata in futuro alle collezioni private, rendendo accessibili al pubblico patrimoni artistici normalmente custoditi lontano dagli spazi espositivi.
L’iniziativa si inserisce così nella missione della Fondazione di valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni del territorio caprese, trasformando una raccolta privata in un patrimonio da conoscere e condividere.
Ad accompagnare l’esposizione sarà inoltre un catalogo pubblicato da Edizioni La Conchiglia, a cura di Riccardo Esposito, in collaborazione con Renato Esposito.
Sibilla Panfili
Informazioni
Capri nel Golfo. L’immagine ritrovata
Collezione Boccanelli
A cura di Antonella Basilico Pisaturo
Opening: 18 agosto 2026, ore 19
Mostra: dal 18 agosto al 7 settembre 2026
Luogo: Fondazione Serena-Messanelli-Zweig
Via Monsignor Carlo Serena 5, Capri



