Capri, Oltre l’Immediato: inaugurata la collettiva che racconta l’anima profonda dell’isola

Si è aperta con una partecipazione attenta e sentita di pubblico la mostra collettiva “Capri, Oltre l’Immediato”, promossa dalla Fondazione Serena Messanelli Zweig e visitabile fino al 10 maggio 2026 nella sede di Via Monsignor Carlo Serena, nel cuore di Capri.

L’esposizione nasce come una rilettura contemporanea del Grand Tour e propone una riflessione sul presente dell’isola, oggi chiamata a confrontarsi con le sfide di un turismo sempre più impattante, che rischia talvolta di comprimerne identità e autenticità. In risposta a questa tendenza, i quindici fotografi coinvolti scelgono di andare oltre la superficie, offrendo uno sguardo più intimo, profondo e consapevole del territorio.

Attraverso percorsi visivi dedicati a natura, archeologia, paesaggi, architetture e accoglienza, prende forma il ritratto di una Capri lontana dagli stereotipi più consumati e vicina invece alla sua essenza culturale e paesaggistica. Le circa sessanta opere in mostra invitano il visitatore a rallentare il passo e a osservare con maggiore attenzione.

All’inaugurazione hanno preso parte anche le istituzioni, con la presenza dell’Assessore al Turismo del Comune di Anacapri Manuela Schiano e dell’Assessore al Turismo del Comune di Capri Melania Stabile. Il Sindaco di Capri Paolo Falco ha espresso apprezzamento per il progetto, sottolineando il valore di un’iniziativa capace di mettere in luce il talento locale e il legame degli autori con l’isola.

Il presidente della Fondazione, Emilio Ruotolo, ha evidenziato come la missione dell’ente sia proprio quella di dare spazio al territorio e ai suoi interpreti, valorizzando competenze e risorse locali. Il curatore Massimo Esposito ha invece ricordato il percorso condiviso di molti artisti coinvolti, alcuni già protagonisti di esperienze culturali nate sull’isola negli anni Ottanta.

“Capri, Oltre l’Immediato” si configura così come un vero manifesto di resistenza visiva: un invito a contrastare la cultura degli scatti rapidi e consumabili con immagini capaci di restituire complessità, memoria e identità.

La mostra presenta i lavori di Alessandro Catuogno, Andrea Costa, Carmine Fiore, Costanzo Vuotto, Costantino Esposito, Davide Esposito, Gianni Catuogno, Margherita Ventura, Mario Coppola, Martina Federico, Michele Sorrentino, Stefano Petrucci, Teresa Riccobene, Umberto D’Aniello e Vittorio De Martino.

L’esposizione gode del patrocinio dei Comuni di Capri e Anacapri, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

Dettagli:

Fondazione Serena Messanelli Zweig – Via Mons. Carlo Serena, 5, Capri
Fino al 10 maggio 2026
Aperta tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.

Sibilla Panfili

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