Dal 19 agosto all’11 settembre 2026 torna Capridrama Opera Festival, la rassegna di opera site-specific e immersiva che trasforma alcuni dei luoghi più iconici di Capri in veri e propri palcoscenici. Si parte con un flash mob nella Piazzetta, per proseguire tra Villa Lysis, Certosa di San Giacomo, Villa San Michele e persino il mare dell’isola.
Capri torna a incontrare il grande teatro musicale con la seconda edizione del Capridrama Opera Festival, in programma dal 19 agosto all’11 settembre 2026.
Ideato da Filippo Rotondo e Renato Ocone, promosso e finanziato dalla Città di Capri, con il sostegno di Villa San Michele, il Festival nasce con l’obiettivo di portare l’opera fuori dai suoi luoghi convenzionali, costruendo ogni produzione in stretto rapporto con gli spazi, la storia e l’identità dell’isola.
Non semplici spettacoli ambientati a Capri, dunque, ma esperienze pensate specificamente per i luoghi che le ospitano. Villa Lysis, la Certosa di San Giacomo, Villa San Michele, la Piazzetta e il mare di Capri entrano direttamente nella costruzione drammaturgica delle opere.
Il Festival dedica inoltre particolare attenzione al territorio, coinvolgendo nella realizzazione delle produzioni anche artisti, tecnici e artigiani dell’isola.
Capridrama Opera Festival 2026: si parte il 19 agosto dalla Piazzetta di Capri
L’apertura del Capridrama Opera Festival 2026 è prevista mercoledì 19 agosto nella Piazzetta di Capri, dove il pubblico sarà sorpreso da un flash mob musicale.
Un’incursione nel cuore della vita dell’isola che sintetizza fin dal primo appuntamento la filosofia della manifestazione: superare i confini del teatro tradizionale e portare l’opera direttamente nei luoghi vissuti dal pubblico.
Turandot a Villa Lysis con Jago e Andy_Bluvertigo
Il 23 e 24 agosto il Festival si sposta a Villa Lysis per Turandot – L’Incompiuta, una rilettura dell’ultima opera di Giacomo Puccini costruita attorno al tema dell’incompiuto.
La musica di Puccini dialogherà con l’universo visivo di Jago e con la ricerca musicale ed elettronica di Andy_Bluvertigo, special musical guest della produzione.
La vicenda di Turandot, Calaf e Liù si intreccerà con l’architettura e l’identità di Villa Lysis in un percorso immersivo che riflette su ciò che nell’arte e nell’esistenza rimane sospeso, interrotto o irrisolto.
L’incompiutezza diventa così non una mancanza, ma uno spazio aperto all’immaginazione.
Il Trovatore alla Certosa di San Giacomo
Il 1° settembre sarà la volta de Il Trovatore di Giuseppe Verdi, ospitato negli spazi della Certosa di San Giacomo.
Nella rilettura firmata da Filippo Rotondo, l’opera viene trasportata in un manicomio degli anni Quaranta. I protagonisti appaiono prigionieri dello spazio che li circonda ma anche delle proprie ossessioni, dei ricordi e delle ferite del passato.
Al centro emerge Azucena, custode di una memoria traumatica che finisce progressivamente per contaminare l’intera vicenda, rendendo sempre più sottile il confine tra realtà, ricordo e allucinazione.
Anche in questo caso il luogo diventa parte integrante dello spettacolo: gli ambienti e la stratificazione storica della Certosa contribuiscono alla costruzione drammaturgica.
Il progetto registico nasce dal lavoro con cui Filippo Rotondo ha ottenuto il Primo Premio al Nano-Opera International Competition di Mosca, insieme al Premio del Pubblico e al premio speciale “Music Life”.
Opera on the Sea: il mare di Capri diventa teatro
Tra gli appuntamenti più particolari della seconda edizione c’è Opera on the Sea, in programma il 4 settembre.
Per una sera l’opera abbandona completamente la terraferma. Al tramonto il pubblico salirà a bordo per vivere un’esperienza musicale immersiva sul mare di Capri.
La navigazione stessa diventerà parte dello spettacolo: il paesaggio, la luce, il movimento dell’imbarcazione e il profilo dell’isola sostituiranno la scenografia teatrale tradizionale.
Musica e racconto accompagneranno il viaggio, creando un rapporto diretto e ravvicinato tra spettatori e artisti, mentre il mare si trasformerà in un palcoscenico in continuo movimento.
Livietta e Tracollo chiude il Festival a Villa San Michele
Gli ultimi appuntamenti sono in programma il 10 e 11 settembre a Villa San Michele, dove andrà in scena Livietta e Tracollo di Giovanni Battista Pergolesi.
La celebre farsa settecentesca verrà trasformata in uno spettacolo itinerante e immersivo. Il pubblico seguirà i protagonisti attraverso gli spazi della villa, tra travestimenti, inganni, equivoci e continui cambi d’identità.
Sarà questo spettacolo a chiudere la seconda edizione del Capridrama Opera Festival.
Capri non è lo sfondo: è parte dello spettacolo
Il filo conduttore dell’intera manifestazione è il rapporto tra opera e territorio.
Capri non viene utilizzata come semplice cornice scenografica: l’architettura delle ville, la storia dei luoghi, il paesaggio, la luce e il mare entrano direttamente nella costruzione degli spettacoli.
Capridrama mette così in relazione il patrimonio musicale italiano con linguaggi contemporanei e discipline differenti, coinvolgendo cantanti, musicisti, performer e artisti visivi.
L’obiettivo è anche avvicinare nuovi pubblici all’opera, superando la tradizionale separazione tra palco e platea e creando esperienze nelle quali lo spettatore possa trovarsi fisicamente all’interno dello spettacolo.
Capridrama Opera Festival 2026: il programma completo
19 agosto – Piazzetta di Capri
Flash Mob
23 e 24 agosto – Villa Lysis
Turandot – L’Incompiuta
1 settembre – Certosa di San Giacomo
Il Trovatore
4 settembre – Mare di Capri
Opera on the Sea
10 e 11 settembre – Villa San Michele
Livietta e Tracollo
Capridrama Opera Festival – II edizione
Capri, 19 agosto – 11 settembre 2026
Info e prenotazioni: Eventbrite – Capridrama Opera Festival
Sibilla Panfili


