Tutti gli appuntamenti dedicati al santo patrono di Capri che si celebra il 14 maggio sull’isola azzurra
Quando arriva il mese di maggio l’isola di Capri comincia finalmente a mettersi in moto con i primi turisti, le temperature primaverili e, non per ultimi, i grandi eventi della stagione. Le celebrazioni del patrono di Capri offrono una grande occasione per riscoprire la propria storia sin dai primi passi. Tradizioni che affondano le proprie radici nell’antichità e che si mostrano attraverso rituali che si ripetono di anno in anno.
Le prime fasi dei festeggiamenti di San Costanzo si sono già tenute il 6 maggio, con l’intronizzazione della Statua e l’“alzata del quadro” come omaggio al santo patrono. Dall’11 maggio le celebrazioni entrano nel vivo con concerto per piano e violino “Anima composta” a cura di Angelo Borrelli.
La chiesa di San Costanzo
La città di Capri a quel punto si preparerà a vivere una settimana ricca di appuntamenti. La Chiesa di San Costanzo, costruita verso il V secolo d.C su quelle che erano inizialmente delle rovine romane, sarà il fulcro di questi festeggiamenti per la gioia di gran parte della popolazione caprese. Inizialmente era intitolata a san Severino, e si dice infatti che questo edificio fosse il risultato della sovrapposizione di due monumenti già esistenti: il primo di origine benedettino e il secondo risalente al vescovado.
La chiesa cambiò nome nel momento in cui il vescovo Costanzo si diresse verso l’isola. Un viaggio che s’interruppe proprio a Capri con la sua morte. Un evento che fu invece interpretato come una benedizione dal momento che, secondo il mito, si narra che suoi resti furono in grado di proteggerla dall’invasione saracena.

Il programma
Il 14 maggio alle 11:30 si celebrerà la santa messa in presenza di Monsignor Francesco Alfano Arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia. Dopodiché nel pomeriggio dopo la seconda messa delle 17:30 si terrà la processione dell’immagine del santo che da piazza Umberto I attraverserà le vie principali della città per raggiungere la Chiesa di San Costanzo.
Nei giorni successivi, nella la chiesa di Marina Grande, avrà luogo il rito della “coroncina a San Costanzo”, un rituale che si ripeterà per quattro volte in attesa dell’altra processione che dal borgo marinaro toccherà via Roma, piazza Umberto I, riporta il santo nella chiesa di Santo Stefano. Al termine dell’evento ci sarà lo spettacolo “Los Truffaldinos”. Lunedì 20 maggio si svolgerà l’ultimo appuntamento nella chiesa di Santo Stefano: la riposizione della statua di San Costanzo.
Riccardo Lo Re

