Oasi Motor

Generazioni a confronto: Oasi Motor

Per girare sull’isola di Capri in totale libertà il consiglio è di utilizzare uno degli scooter messi a disposizione da Raniero e Christian Porta  

Un motivo per cui la felicità è il viaggio e non la destinazione è ben rappresentato dall’isola di Capri. Una realtà che ti permette di controllare appieno la tua vacanza. In questo caso bastano pochi elementi: uno scooter (o un gommone per un tour via mare), e un programma su misura per raggiungere tutte le mete desiderate. Oasi Motor fornisce un servizio altamente qualificato. Lo fa con un personale attento alle esigenze dei clienti che vogliono davvero conoscere i posti più belli per l’estate. Il percorso di Isola di Capri Conservancy è riuscito infatti a cogliere il piacere di avere momenti speciali lasciando tutto alle spalle. Il tempo qui è prezioso, ma con Raniero e Christian Porta non esiste la parola attesa visti i consigli prima della partenza. A quel punto, una volta allacciato il casco, ci sono solo emozioni da provare tutto in un fiato in un’isola che ha davvero molto da raccontare.

Cosa ti piace di Capri oggi?

Christian Porta: La natura e la storia. Sono due elementi che rendono l’isola un posto unico. Il motivo per cui attrae tutti questi turisti ogni anno è il suo fascino naturale. Per questo amo vivere qui e non cambierei nulla   della sua bellezza.

Raniero Porta: Nonostante il mondo sia radicalmente cambiato rispetto al passato, direi tutto. Per come si è evoluta adoro ogni cosa di Capri perché è ciò che l’ha portata a essere riconoscibile agli occhi del mondo

Cosa non ti piace di Capri? 

C: Che si lavori solo sei mesi all’anno. Capri d’inverno si spegne letteralmente. Mancano strutture, servizi e un programma che permettono ai turisti di venire in questo periodo dell’anno per godersi l’isola.  

R: L’eccesso. Capri d’estate diventa caotica. Troppa gente, troppo traffico, troppe navi. Rischia di diventare come Venezia.

Per te la sostenibilità dell’isola di Capri deve essere una priorità? 

C: Assolutamente. L’isola in questo momento si sta mobilitando per la sostenibilità ma servono ulteriori miglioramenti come l’area marina protetta. Una soluzione che può andare nella direzione di una maggiore tutela dell’ambiente.

R: Dovrebbe essere una priorità. Si dovrebbe in questo caso partire dal decoro pubblico dato che su questo aspetto Capri lascia un po’ desiderare. Per quanto riguarda invece l’area marina resto dell’idea che bisogna invece capire i costi e i benefici per il residente prima di poter procedere e appoggiare un progetto così ambizioso.

Cosa vorresti per i giovani?

C:  Un maggiore investimento su strutture dedicate ai ragazzi. Non è infatti piacevole passare l’inverno a Capri senza centri per attività di svago. Luoghi dove possono esprimersi e passare il tempo in compagnia. 

R: Capri dovrebbe sforzarsi di più per migliorare i servizi e regalare un futuro ai giovani. Parliamo ovviamente di luoghi dedicati al tempo libero, lo sport e lo svago. Avendo una squadra di calcio di Capri che milita in prima categoria conosco purtroppo le difficoltà nella gestione di attività che non sono strettamente legate al turismo sull’isola. 

Domani ti svegli non ci sono più i Faraglioni e Grotta Azzurra con cosa li sostituisci? 

C: Non c’è in realtà bisogno di sostituirli. Certo, sono le attrazioni più belle. Però è anche vero che l’isola ha altre zone che meritano maggiore attenzione. Se invece dovessi per forza sostituirli penserei a qualche altro monumento storico da mettere sull’isola.

R: Eh, è un bel problema. Ci sono un sacco di cose da visitare ma i Faraglioni e la Grotta Azzurra sono delle vere attrazioni a livello internazionale. 

Tra vent’anni sarai ancora su quest’isola?

C: Sì assolutamente. Adoro tantissimo stare a Capri. Mi piace vivere qui e di conseguenza penso che non la cambierò con nessun’altra destinazione al mondo.

R: Sicuro. La qualità della vita a Capri è eccezionale. Ed è un posto perfetto per i ragazzi per le persone che adorano pace e tranquillità. Sull’isola azzurra ti senti al sicuro. 

Se dovessi pensare a un personaggio che potesse guidare l’isola chi vorresti che fosse? 

C: Silvio Berlusconi. A livello imprenditoriale è riuscito a raggiungere traguardi straordinari. E sono particolarmente legato a lui essendo tifoso milanista

R: Silvio Berlusconi. Non c’è dubbio.

Ti piacerebbe che l’isola fosse aperta al turismo anche d’inverno?

C: Certo. I due comuni devono prima di tutto impegnarsi per cercare nuove soluzioni per un  turismo invernale. Ci sono turisti che non possono visitare l’isola di Capri d’estate e vorrebbero visitarla d’inverno. Pertanto sarebbe utile che Capri possa diventare una meta simile Venezia. Un gioiello accessibile tutto l’anno. 

R: Tantissimo. Noi siamo aperti praticamente ogni giorno per il  noleggio degli scooter, proprio perché sappiamo che c’è un turismo anche d’inverno. Gennaio e febbraio sono i mesi di bassa affluenza, ma l’anno scorso abbiamo comunque lavorato tantissimo. Segno che c’è una richiesta di una vacanza diversa da quella dell’alta stagione. 

Quali sono i punti di ritrovo con gli amici? 

C: I ritrovi con i miei amici sono davvero pochissimi. Si contano sulle dita di una mano. A parte qualche bar aperto nel periodo invernale l’unico punto è la Piazzetta. D’estate invece le cose cambiano. Ci sono discoteche, dall’Anema e Core al VV, e bar di grido in piazza come Capri Rooftop. 

R:  Per il 90% delle persone la domanda è la stessa. “Dove ci stroviamo? In Piazzetta”. Lo era quando ero più giovane. E lo è ancora oggi, insieme a Marina Grande per una serata tranquilla. 

Dimmi una cosa caprese e una cosa non caprese 

C: I ravioli e la torta caprese che sono dei piatti buonissimi e sono allo stesso tempo le nostre specialità. Di non caprese direi la carbonara. 

R: La torta caprese o il sandalo caprese sono ciò che più ci rappresenta. Oggetti con una loro storia e che sono nati qui come il limoncello. La prima fabbrica al mondo di limoncello è stata creata proprio ad Anacapri. Una cosa non caprese ma che usiamo molto è il gozzo. Una barca unica nel suo genere.

Se dovessi selezionare tre aziende isolane di successo quali sarebbero?

C: L’Anema e Core. Grazie all’imprenditore Guido lembo il locale ha saputo cambiare la percezione che si ha dell’isola. Ha creato un posto magico che fa ancora divertire le persone da tutto il mondo. Poi c’è senza dubbio Lino del ristorante Da Paolino che ha più o meno creato la stessa atmosfera nell’ambito della ristorazione. Come azienda direi invece Capri Watch che ha creato una linea di orologi tutta dedicata all’isola.

R: La Taverna Anema e Core, un simbolo dell’intrattenimento caprese;  il ristorante da Paolino; e come prodotto caprese al 100% direi Chartusia, dato che ogni cosa è stata creata proprio sull’isola azzurra

Perché un turista dovrebbe venire a Capri?

C: Capri è un’isola che ha una fama mondiale e una magia che non si trova altrove grazie anche alla bravura dei residenti nel saper accogliere i turisti. Trovare un luogo con questa storia e con le stesse tradizioni è impossibile

R: A Capri puoi trovare di tutto: arte, cultura, intrattenimento, bellezze naturali. Che sia d’estate o d’inverno l’isola offre tutto ciò che si può desiderare. 

Riccardo Lo Re

Frank Matano

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