L’evento si terrà martedì 14 aprile alle 11 alla Sala L. Pollio dell’isola di Capri
Ci sono aspetti che spesso vengono trascurati perché troppo lontani dalla nostra percezione. Del resto: occhio non vede, cuore non duole, recita il celebre proverbio italiano. Ma nel cuore del nostro mare, un luogo per certi versi inesplorato e capace di raccontare storie di bellezza e mistero, si cela una realtà che racchiude questioni di grande rilevanza e che richiedono la massima attenzione, a cominciare dall’inquinamento sommerso.
Questo argomento sarà affrontato da Ghost in the Blue, un viaggio – sostengono gli organizzatori – dentro questa dimensione nascosta. L’evento si terrà martedì 14 aprile alle 11 alla Sala L. Pollio dell’isola di Capri. Un incontro che invita a guardare oltre la superficie, per conoscere e approfondire ciò che spesso sfugge agli occhi. Nonostante siano ormai evidenti le conseguenze sull’intero ecosistema, ci sono dei fattori che non si possono più ignorare: i rifiuti invisibili, le microplastiche, le tracce silenziose dell’impatto umano sugli ecosistemi marini.
Servendosi di immagini, video, testimonianze e riflessioni, Ghost in the Blue propone uno sguardo inedito del nostro mare. Un patrimonio naturale e culturale che si presenta come organismo fragile che chiede attenzione, rispetto e tutela.
«La tutela del mare non può più essere rimandata – dichiara il Consigliere delegato al Mare, Avv. Vanessa Ruocco – Con questo incontro vogliamo non solo informare e sensibilizzare, ma anche costruire una rete attiva di cittadini, giovani e operatori pronti a impegnarsi concretamente nella difesa del nostro patrimonio naturale. Il mare è una risorsa preziosa e una responsabilità condivisa, che dobbiamo proteggere con azioni quotidiane e iniziative come questa».
Riccardo Lo Re


