A Capri la rassegna “Quattro Parole e un Suono” celebra il bicentenario della scoperta
In occasione del bicentenario della scoperta scientifico-letteraria della Grotta Azzurra, la Fondazione Serena Messanelli Zweig propone un ricco calendario di incontri, musica e arte contemporanea per raccontare uno dei simboli più iconici di Capri attraverso un approccio multidisciplinare. Dal 5 al 15 agosto, la rassegna “Quattro Parole ed un Suono”, curata da Bruno Flavio, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra storia, antropologia, geologia, biologia, economia, scienza del colore e musica, offrendo nuove chiavi di lettura di un luogo che da due secoli affascina viaggiatori, studiosi e artisti di tutto il mondo.
Duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra
Il 1826 rappresenta una data fondamentale nella storia dell’isola di Capri. Fu infatti grazie allo scrittore tedesco August Kopisch e al pittore Ernst Fries che la Grotta Azzurra venne riportata all’attenzione della cultura europea, diventando rapidamente una delle mete più celebri del Grand Tour e contribuendo a costruire l’immagine internazionale di Capri.
Per celebrare questo importante anniversario, la Fondazione Serena Messanelli Zweig ha ideato un programma capace di intrecciare divulgazione scientifica, riflessione culturale ed esperienza artistica, restituendo tutta la complessità di un luogo che continua ancora oggi a ispirare meraviglia.
Il programma: quattro parole chiave, un concerto e un’installazione
La rassegna si sviluppa attraverso quattro conferenze tematiche, ciascuna identificata da una parola chiave, affiancate da un concerto e da un’installazione artistica immersiva.
5 agosto – TURISMO
Ad aprire il ciclo sarà l’incontro “La grotta da ninfeo ad attrattore. L’impatto economico della riscoperta della Grotta Azzurra”.
L’appuntamento sarà introdotto dal Direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, Luca Di Franco, che ha concesso l’utilizzo delle immagini della Grotta Azzurra. Seguirà l’intervento della professoressa Valentina Della Corte dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dedicato ai flussi turistici, alle sfide della sostenibilità e al valore economico e strategico della Grotta per Capri.
6 agosto – LEGGENDA
La seconda serata sarà dedicata al rapporto tra storia e tradizione.
Il professor Giovanni Gugg (Université Paris Nanterre) analizzerà le superstizioni dei pescatori come antiche forme di gestione del rischio, mentre il professor Renato Esposito ricostruirà il patrimonio di racconti, miti e tradizioni orali che hanno accompagnato la Grotta Azzurra ben prima della sua celebre riscoperta ottocentesca.
9 agosto – ARMONIA
La musica diventerà protagonista con un concerto ispirato alle suggestioni visive ed emotive della Grotta Azzurra, traducendone colori, silenzi e riflessi attraverso il linguaggio dell’improvvisazione musicale.
13 agosto – BLU
L’architetto Massimo Caiazzo, presidente della International Association of Color Consultant-Designers (IACC), terrà l’incontro “Il blu di Capri. Quando la fisica diventa poesia”, dedicato allo straordinario fenomeno ottico che rende unica la Grotta Azzurra e agli effetti della luce blu sulla percezione e sulle emozioni.
15 agosto – SCIENZA
A chiudere la rassegna saranno il professor Filippo Barattolo e la dottoressa Serena Federico, con una conferenza dedicata alla nascita geologica della Grotta Azzurra, alla sua evoluzione carsica e alla biodiversità del delicato ecosistema marino che custodisce.
L’installazione “L’Eco dell’Antro”
Ad accompagnare l’intero ciclo di eventi sarà “L’Eco dell’Antro”, installazione sensoriale e sonora site-specific realizzata da Massimo Esposito e Gianluca Federico nella Sala Rotonda della Fondazione Serena Messanelli Zweig.
L’opera ricrea atmosfere, luci e sonorità della Grotta Azzurra, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva che dialoga con il programma culturale della manifestazione.
Patrocini e collaborazioni
L’iniziativa è patrocinata dai Comuni di Capri e Anacapri, dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli, su concessione dei Musei e Parchi Archeologici di Capri.
La Fondazione Serena Messanelli Zweig rivolge inoltre un ringraziamento ai Musei e Parchi Archeologici di Capri, alla Cooperativa Battellieri Capresi, in particolare a Enzo ed Emiliano Iaccarino, e alla Cooperativa Motoscafisti di Capri, che hanno collaborato alla realizzazione delle immagini della Grotta Azzurra.
Sibilla Panfili




