Il protocollo, firmato tra l’Università degli studi della Campania e il Comune, offrirà nuovi strumenti per gestire la promozione e il turismo dell’isola
Formazione, scienza e cultura. Sono questi i valori fondanti dell’isola di Capri che negli anni ha saputo raccontare il suo ricco patrimonio storico con ogni mezzo. Da oggi se ne aggiungeranno altri come l’ultimo protocollo firmato tra l’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e il Comune di Capri. Il sindaco Paolo Falco, insieme alla Giunta, ha approvato la convenzione con il Dipartimento di Scienze politiche che si occupa di attività di formazione e ricerca nel campo delle scienze politiche, sociali e del turismo. Il patto tra le istituzioni è di fondamentale importanza per offrire «anche alle comunità territoriale», si legge nella nota, «gli strumenti culturali indispensabili per governare le complesse e dinamiche» della società moderna. Una collaborazione che servirà a dare pieno supporto all’isola azzurra.
La convenzione si focalizzerà prima di tutto sulla «valorizzazione dei siti storici e della promozione turistica con incontri, workshop, seminari, convegni, summer school su tematiche di comune interesse culturale». Ci sarà inoltre ampio spazio alle «ricerche scientifiche e ai percorsi didattici e di ricerca sviluppati nell’ambito dell’insegnamento di conoscenza dei siti Unesco». Un passaggio importante che dà centralità alla formazione per mettere in risalto la cultura e il patrimonio di un’isola millenaria. Tutti la conoscono per i suoi paesaggi con viste mozzafiato sul Mediterraneo. Ma non bisogna scordarsi della parte storica e architettonica che ha saputo conservare negli anni l’essenza e il mito di Capri alle future generazioni.
«È di comune interesse – conclude la nota del Comune – informare, formare e sensibilizzare i nuovi attori delle politiche per il territorio nel settore del turismo ed educare a una visione ampia dei processi di sviluppo e di integrazione regionale». Per questo il progetto intenderà elaborare dei percorsi di ampio respiro in collaborazione con l’Università Vanvitelli: l’apertura sul territorio dell’osservatorio permanente del turismo; l’attivazione di corsi per commercianti e operatori del terzo settore; e tirocini per laureandi e laureati.
Riccardo Lo Re


