Spiccano le tre chiavi ottenute dal JK Place Capri, seguito dal doppio riconoscimento per Jumeirah Capri Palace. Una chiave per Capri Tiberio Palace e l’Hotel La Palma
Capri stellare anche nell’hotellerie. Una buona notizia per una meta che ha fatto della qualità del servizio il suo core business. A certificarlo ci ha pensato una delle guide più importanti a livello internazionale. Le stelle in questo caso cambiano forma e diventano delle splendide chiavi. Come quelle gentilmente consegnate ai clienti pronti a vivere una stagione indimenticabile sull’isola azzurra. Tra questi si sono presentati anche gli ispettori della nota guida Michelin che, oltre ai ristoranti, di recente ha scelto di puntare anche agli alberghi. Gli esperti, sempre in forma anonima, hanno valutato alcuni degli hotel dell’isola secondo dei criteri ben precisi. E tra questi ce ne sono ben tre che sono riusciti a conquistare la loro attenzione per la qualità del servizio, il comfort, il design e l’esperienza offerta durante l’anno.
Spiccano le tre chiavi ottenute dal JK Place Capri che «incarna l’essenza più raffinata dell’ospitalità mediterranea». Con il volto affacciato sul mare, l’albergo, firmato dal celebre architetto Michele Bönan, «esprime un’eleganza senza tempo – si legge nella motivazione -: interni luminosi, arredi classici dal fascino discreto, dettagli in stile country inglese e delicate tonalità pastello».
Non è l’unico a offrire il meglio ai suoi clienti. Il Jumeirah Capri Palace di Anacapri si trova a 300 metri sul livello del mare. E già qui potrebbe essere sufficiente. La guida Michelin pone però l’accento sull’eleganza e la tradizione «in un’architettura mediterranea intramontabile». L’ispettore è rimasto colpito dagli «interni, recentemente rinnovati, che sfoggiano mobili in stile Luigi XVI, pavimenti in maiolica e tessuti color avorio». In più a due passi troviamo la Grotta Azzurra, tra le attrazioni più belle di Anacapri.
Una chiave è andata al Capri Tiberio Palace che ha convinto per le sue iconiche 54 camere di lusso sobrie ma eleganti, e i suoi «colori chiari e tavolozze pastello creano subito un’atmosfera balneare». È comunque in buona compagnia dato che insieme a lui troviamo anche l’Hotel La Palma Capri, a due passi dalla Piazzetta ritenuta la vera crocevia di culture sull’isola azzurra. L’albergo, citando la guida «evoca con stile e leggerezza il glamour degli anni Cinquanta», anche se resta impressa la recente ristrutturazione che «ha saputo coniugare storia e modernità, preservando l’anima autentica della struttura».
Menzioni speciali per altre realtà simbolo dell’eccellenza caprese: l’Hotel Punta Tragara, Villa Marina Capri, Pazziella Garden & Suites, Palazzo M Capri, Hotel Caesar Augustus, Villa Blu Capri e Casa Morgano.
Riccardo Lo Re

