In programma un evento a fine luglio nello scenario della Certosa di San Giacomo. Il sindaco Falco e il consigliere Santarpia nel Comitato d’Onore
L’isola azzurra ha deciso di ritagliarsi un ruolo di protagonista per i grandi eventi sportivi. Un tassello che va ad aggiungersi al mosaico culturale che unisce moda, concerti, mostre d’arte o spettacoli teatrali. La Federazione Pugilistica Italiana (FPI) ha infatti scelto Capri tra le località simbolo per celebrare i 110 anni dalla sua fondazione, inserendo l’appuntamento isolano nel calendario ufficiale delle manifestazioni per celebrare questa importante ricorrenza.
Questa scelta assume un significato particolare data la presenza, nel Comitato d’Onore dell’evento, del sindaco di Capri, Paolo Falco, e del consigliere delegato allo sport Alberto Santarpia. Un riconoscimento istituzionale che testimonia il valore dell’iniziativa e il forte legame tra la federazione e il territorio.
A Capri si terrà inoltre un eccezionale spettacolo di pugilato olimpico in programma per la fine di luglio in uno dei luoghi più iconici dell’isola: la Certosa di San Giacomo. Il complesso monumentale, costruito nel 1371 da Giacomo Arcucci, Gran Camerario della regina Giovanna I d’Angiò e affidato negli anni ai monaci certosini, è uno dei siti di maggiore rilievo storico e paesaggistico a Capri, spesso cornice di eventi culturali esclusivi.
Proprio qui, immersi nella storia di un’isola millenaria, la FPI intende celebrare il prestigioso traguardo dei 110 anni. Una scelta che unisce sport e bellezza, tradizione e spettacolo, in un connubio capace di valorizzare la storia del pugilato italiano e il patrimonio culturale dell’isola.
L’inserimento di Capri tra le sedi delle celebrazioni nazionali conferma la volontà dell’isola di accogliere eventi di alto profilo. Per la Federazione Pugilistica Italiana, fondata nel 1916, si tratta di un anniversario dal forte valore simbolico; per Capri, è un’occasione per costruire un ruolo di rilievo in vista della prossima stagione estiva.
Riccardo Lo Re

