Straordinario risultato per il porto turistico caprese e per Anacapri che con il Faro di Punta Carena e la spiaggia di Gradola si confermano le migliori d’Italia
L’isola di Capri, sinonimo di sostenibilità e di eccellenza. Il riconoscimento è arrivato il 14 maggio nella Sala Convegni del CNR di Roma dove si è svolta la cerimonia delle Bandiere Blu 2026. Si tratta di un evento di assoluto rilievo per le località balneari italiane e marine che confermano il loro impegno a sostegno delle politiche ambientale. Il vessillo azzurro certifica la qualità del mare secondo gli standard di ecosostenibilità. Un traguardo possibile grazie alla collaborazione tra la Fondazione per l’Educazione Ambientale (FEE-Foundation for Environmental Education) e due agenzie ONU: il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite – UNEP e l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – UNWTO.
Le associazioni, per 40 edizioni, assegnano le Bandiere Blu sulla base di questi criteri di qualità in quattro macro-aree: qualità delle acque, educazione ambientale e informazione, gestione ambientale, servizi e sicurezza come quelli che rientrano tra i servizi turistici (accoglienza, comunicazione, mobilità). Da quest’anno l’assegnazione della “Bandiera Blu” avrà cadenza biennale, in modo da seguire gli standard europei.
In totale sono 257 le località balneari italiane considerate eccellenti secondo le analisi dell’ARPA negli ultimi quattro anni:11 in più rispetto alla precedente edizione. Tra gli 87 approdi turistici troviamo il Porto Turistico di Capri i con i suo servizi innovativi e sostenibili, a tutela dell’ambiente. Tra le 525 spiagge spiccano Punta Carena e Gradola ad Anacapri che per il quindicesimo anno consecutivo dal 2012 confermano il vessillo azzurro.
Il Comune festeggia questo importante risultato: «Le nostre Punta Carena e Gradola sono ancora tra le spiagge più eccellenti d’Italia. Un mare certificato, monitorato e protetto — ogni anno, senza interruzioni. Un impegno nell’educazione ambientale, nell’inclusione e nell’ accessibilità», afferma l’amministrazione in una nota.
«Grazie agli uffici comunali che si sono impegnati alacremente per tutti gli adempimenti, ai cittadini e ai turisti che con i loro comportamenti rispettosi dell’ambiente hanno favorito il mantenimento di questo riconoscimento».
Riccardo Lo Re





