Joseph Beuys torna simbolicamente a Capri con una mostra che intreccia la sua eredità artistica e politica alle grandi questioni del nostro tempo. Dal 25 luglio al 20 settembre 2026, gli spazi di Villa Rosa, ad Anacapri, ospitano “R.O.S.A. – Romantica Ossessione Senza Armonia”, un progetto espositivo che mette in dialogo il maestro tedesco con tre protagonisti dell’arte contemporanea italiana: Alessandro Rillo, Alessio Romenzi e Bruno Albi Marini. Organizzata dal Consorzio Sale della Terra in collaborazione con il Comune di Anacapri, la mostra è curata da Manuela Schiano e Fabrizio Scomparin, nipote dello storico gallerista Lucio Amelio, figura centrale nella diffusione dell’opera di Beuys in Italia.
Il legame tra Joseph Beuys e e l’isola di Capri
L’esposizione prende le mosse dal profondo rapporto che Joseph Beuys sviluppò con Capri tra gli anni Settanta e Ottanta. Per l’artista tedesco, l’isola rappresentava molto più di una semplice meta mediterranea: era un luogo di riflessione sul rapporto tra uomo, natura ed energia, temi che hanno attraversato tutta la sua ricerca artistica e filosofica. Proprio da questa relazione nasce il percorso espositivo, che propone una rilettura contemporanea del suo pensiero attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Opere storiche e artisti contemporanei
La mostra presenta alcune delle opere più rappresentative di Beuys, tra cui La rivoluzione siamo noi, Capri-Batterie e Rose für direkte Demokratie (Rosa per la democrazia diretta), accompagnate da documenti d’archivio e da una rara conversazione registrata a Capri con Lucio Amelio e la giornalista Giuliana Gargiulo. Accanto ai lavori del maestro trovano spazio tre interpretazioni contemporanee:
Alessandro Rillo, con sculture e installazioni realizzate attraverso materiali di recupero, riflette sul rapporto tra uomo, ambiente e memoria.
Alessio Romenzi, fotografo vincitore del Premio Pulitzer, espone immagini realizzate durante il conflitto siriano del 2012, invitando il pubblico a confrontarsi con i temi della guerra, della pace e della responsabilità collettiva.
Bruno Albi Marini propone invece un’installazione video interattiva dedicata all’identità digitale, all’iperconnessione e al nostro rapporto con le immagini nella società contemporanea.
Villa Rosa, il luogo dove l’arte incontra l’inclusione
Non è casuale la scelta di Villa Rosa come sede dell’esposizione. Lo spazio, gestito dal Consorzio Sale della Terra, è oggi uno dei principali hub culturali e sociali di Anacapri, dove attività artistiche, inclusione e welfare si incontrano quotidianamente. In questo contesto, il celebre pensiero di Joseph Beuys – “Ogni uomo è un artista” – assume un significato ancora più attuale, trasformandosi in un invito alla partecipazione, alla responsabilità condivisa e alla costruzione di una comunità più inclusiva.
Sibilla Panfili
Informazioni utili
La mostra R.O.S.A. – Romantica Ossessione Senza Armonia sarà visitabile dal 25 luglio al 20 settembre 2026 presso Villa Rosa, in via Axel Munthe 4 ad Anacapri.


