450 bottiglie in affinamento underwater per un anno al largo di Marina Piccola
Il mare dell’isola di Capri si trasforma in una straordinaria cantina naturale. Al largo di Marina Piccola, uno degli scorci più iconici dell’isola, sono state immerse 450 bottiglie di limoncello che resteranno sui fondali per circa un anno nell’ambito di un progetto di affinamento underwater promosso dall’Antica Distilleria Petrone, storica azienda del Casertano, in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’iniziativa rappresenta una nuova tappa di un percorso di ricerca che punta a studiare gli effetti dell’ambiente marino sull’evoluzione aromatica dei liquori, con l’isola di Capri scelta per la prima volta come scenario dell’esperimento.
Un laboratorio naturale a 18 metri di profondità
Le bottiglie sono state adagiate a circa 18 metri di profondità, dove rimarranno immerse per dodici mesi in condizioni considerate ideali per una maturazione lenta e costante. Sul fondale marino la temperatura rimane stabile durante tutto l’anno, mentre l’assenza di luce, di ossigeno e le continue oscillazioni delle correnti creano un ambiente completamente diverso rispetto ai tradizionali metodi di affinamento.
Secondo i promotori del progetto, queste particolari condizioni naturali potrebbero favorire un’evoluzione del profilo aromatico del liquore, rendendolo ancora più complesso ed equilibrato.
Dalla ricerca scientifica ai fondali dell’isola di Capri
Non si tratta soltanto di un’operazione simbolica o di marketing. Il progetto è infatti supportato da un programma di ricerca scientifica sviluppato dal Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, che negli ultimi anni ha analizzato gli effetti dell’affinamento subacqueo sui distillati.
Gli studi condotti sulle precedenti sperimentazioni hanno evidenziato come la permanenza sott’acqua possa incidere sulla composizione aromatica dei liquori, favorendo lo sviluppo di nuove sfumature olfattive e gustative. Anche le bottiglie immerse a Capri saranno sottoposte a verifiche scientifiche una volta riportate in superficie.
Isola di Capri protagonista di un progetto innovativo
L’immersione è avvenuta lunedì 29 giugno con partenza dal Molo Beverello di Napoli. Gli ospiti hanno raggiunto l’isola a bordo della motonave Patrizia, assistendo alle operazioni di immersione della speciale cassa destinata a riposare nei fondali di Marina Piccola.
Per l’Antica Distilleria Petrone si tratta della prima esperienza nelle acque di Capri, dopo le precedenti immersioni effettuate nei fondali di Mondragone, in prossimità dell’antica città sommersa di Sinuessa, e nel Golfo di Napoli.
L’azienda rivendica inoltre un primato internazionale: già nel 2021 fu la prima al mondo a sperimentare la maturazione subacquea di un liquore, avviando successivamente un percorso di ricerca scientifica dedicato agli effetti dell’affinamento underwater.
Un anno di attesa prima dell’emersione
Le 450 bottiglie resteranno custodite dal mare dell’isola di Capri fino all’estate del 2027. Solo allora verranno recuperate e analizzate per valutare come il lungo periodo trascorso sui fondali abbia influenzato le caratteristiche organolettiche del limoncello.
L’iniziativa unisce tradizione, innovazione e ricerca scientifica, trasformando ancora una volta Capri in un luogo capace di ospitare progetti che valorizzano il patrimonio enogastronomico italiano attraverso nuove forme di sperimentazione.


