Il locale è pronto a illuminare le notti dell’isola durante le festività pasquale in attesa di vederlo protagonista nell’ultimo film A Simple Favor
Con l’arrivo della Pasqua, il battito dell’isola Capri torna a battere al ritmo travolgente dell’Anema e Core. La storica taverna, punto di riferimento dell’intrattenimento caprese, riapre ufficialmente le sue porte in occasione del tanto atteso weekend pasquale. Per la sua 31esima stagione si faranno le cose in grande com’è nello stile della taverna che conferma il suo ruolo iconico, non solo nella movida locale, ma anche nella tradizione isolana.
Ogni anno ospita un pubblico sempre più internazionale affezionato al suo spirito immutato nel tempo. Sul palco non può mancare Gianluigi Lembo e la sua Band. Una formazione musicale coesa ed erede di una tradizione che ha fatto storia dell’isola. Una squadra vincente non si cambia. Ed è ciò che accadrà anche in questa stagione: un mix irresistibile di musica napoletana, grandi classici italiani e internazionali, e le hit del momento. Il risultato sarà quello di un’atmosfera dove è impossibile restare seduti. Del resto, Anema e Core non è solamente un locale: è una celebrazione dell’identità caprese, un palcoscenico di emozioni, note e incontri senza tempo.
Mentre la taverna si prepara ad accogliere i primi ospiti, l’isola di Capri è pronta ad approdare su piccolo schermo grazie a una produzione tutta hollywoodiana. Gianluigi Lembo apparirà infatti nel film “Un altro piccolo favore”, atteso su Prime Video dal 1° maggio. Si tratta del sequel del fortunato A Simple Favor diretto da Paul Feig, con Blake Lively e Anna Kendrick. In una scena ambientata proprio all’Anema e Core, Lembo intonerà “’O Sarracino”, omaggio potente alla sua terra e alla tradizione napoletana.
Nel frattempo, è in lavorazione anche un documentario celebrativo dedicato a Guido Lembo, indimenticato fondatore della Taverna, e alla storia di questo luogo magico che ha visto passare artisti, attori, imprenditori innamorati di questa straordinaria taverna caprese.
Riccardo Lo Re


