Peppino di Capri

Una Piazza e un Premio alla memoria di Peppino di Capri

L’iniziativa dell’assessore comunale per rendere omaggio all’icona della musica italiana

Una piazza e un premio in ricordo di Peppino di Capri. Sono le proposte del sindaco Paolo Falco e dell’amministrazione Comunale della Città di Capri per celebrare la figura del noto cantante italiano, morto l’11 luglio all’età di 87 anni dopo una lunga malattia. Nel rendergli omaggio, il Comune ha annunciato «l’avvio delle procedure per intitolargli una piazza e per l’istituzione di un premio annuale a lui dedicato, da conferire a un artista che si distinguerà esibendosi a Capri».

La Città di Capri, con questa decisione, «intende esprimere la riconoscenza dell’intera comunità nei confronti di un suo illustre figlio, che con il suo straordinario talento ha fatto conoscere e amare il nome di Capri in Italia e nel mondo».

Si tratta, afferma l’amministrazione, «di un atto di profonda gratitudine e di un dovere morale verso chi ha lasciato un’eredità artistica e culturale di valore inestimabile, destinata a rimanere patrimonio delle generazioni future».

I funerali

Domenica 12 luglio 2026 si è tenuto l’ultimo saluto a Peppino di Capri nella ex cattedrale di Capri. Per l’occasione, il sindaco di Capri, Paolo Falco, ha proclamato il lutto cittadino e disposto l’annullamento degli eventi comunali in programma, invitando cittadini, associazioni e attività commerciali a partecipare al cordoglio di una delle icone di Capri nel mondo. Un artista che attraverso le note della sua musica ha reso le sue storie immortali. La camera ardente è stata allestita nella sala consiliare del Municipio di Capri. Nelle ore successive alla sua scomparsa, le strade dell’isola si sono riempite dei versi de “Il Sognatore”, una delle canzoni più conosciute dell’artista: «Ultimamente mi sono legato al brano ‘Il sognatore’ perché poco prima che morisse gli avevo chiesto quale fosse la sua canzone preferita delle oltre 500 che aveva inciso, e lui mi ha risposto ‘Il sognatore’. Adesso l’ascolto con orecchie diverse. E’ un po’ una sua autobiografia, perché c’è malinconia, però c’è anche eleganza, c’è papà», ha dichiarato il figlio Edoardo.

Nel pomeriggio, è stato il turno della cerimonia funebre, avvenuta nella ex cattedrale di Santo Stefano. Il feretro è stato accolto da un abbraccio sentito delle tante persone legate alle sue canzoni. Una cerimonia che ha visto un’ampia partecipazione della gente che ha assistito al funerale all’interno e all’esterno della chiesa, dove era stato allestito un maxi schermo. Tra i presenti, gli imprenditori Diego Della Valle e Luca Cordero di Montezemolo, il cantante Eugenio Bennato con Pietra Montecorvino, e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Durante le esequie anche i bar della Piazzetta hanno sospeso le attività in segno di lutto.

Riccardo Lo Re

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