Confermato il vessillo a uno dei luoghi di eccellenza dell’isola azzurra. Un approdo che da anni accoglie turisti da ogni parte del mondo
Dopo la bandiera azzurra al Porto Turistico di Capri si vedrà un altro vessillo sventolare dalle prime luci dell’alba. Stiamo parlando del Blue Marina Awards. Un riconoscimento, giunto alla terza edizione, che è stato assegnato lo scorso 15 novembre nel corso di una cerimonia di premiazione che si è svolta a Roma nella sede di Unioncamere. Il porto di Capri potrà dunque esporre la bandiera dei Blue Marina Awards per 12 mesi. Un risultato che conferma le singole peculiarità di un approdo di qualità come quello dell’isola azzurra.
18 strutture portuali turistiche si sono rese protagoniste di una stagione straordinaria. Un percorso che ha consentito di conquistare un marchio di riconoscimento unico nel suo genere. Non tutti possono infatti vantare un simile traguardo. Solo i migliori, come Capri, con il suo polo d’eccellenza che rientra tra i tredici Porti turistici premiati quest’anno per la loro capacità di unire ambiente, sostenibilità, energia, sicurezza e accoglienza. Elementi chiave per crescere e sviluppare un modello vincente. Cinque, invece, gli approdi turistici riconosciuti nel 2024 che si sono distinti per un servizio di alto livello.
«Iniziative come questa sono in grado di generare positive contaminazioni e innescano un processo di crescita e di miglioramento che punta all’eccellenza delle nostre strutture a livello internazionale. – afferma Giovanni Acampora, Presidente di Assonautica Italiana – Un lavoro che ci sta dando grande soddisfazione perché i premi rientrano nella più ampia strategia di promozione e valorizzazione del turismo nautico di Assonautica e perchè, grazie alle importanti sinergie che abbiamo instaurato con il Ministero del Turismo, Enit e le Regioni, finalmente il turismo nautico ha conquistato pari dignità degli altri segmenti turistici».
Per Acampora il sistema portuale turistico dovrà trovarsi pronto ad affrontare i grandi cambiamenti in corso, «perché il primo fattore di attrazione nella competizione internazionale è la qualità dei servizi e delle strutture».
Eppure già i risultati parlano chiaro. Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards, sostiene che quanto si è visto negli ultimi tempi conferma «la volontà dei nostri porti e approdi turistici di migliorarsi e diventare protagonisti della blue economy e centri di eccellenza della nostra economia e dei nostri territori».
Secondo invece Bruno Santori, Vice Presidente Assonat-Confcommercio, «i Blue Marina Awards sono un importante riconoscimento che premia quelle strutture che fanno di qualità, sicurezza, sostenibilità e rispetto dell’ambiente il proprio tratto distintivo, con il preciso intento di valorizzare anche le attrattive presenti nei territori costieri e dell’entroterra come storia, cultura, tradizioni, bellezze paesaggistiche ed enogastronomia». Guardando dunque al futuro, conclude Santori, i porti turistici «sono di fatto il nodo strategico per lo sviluppo di un territorio e che nel corso degli anni sono diventati punto di riferimento per attività ricreative alternative e/o complementari a quella nautica».
Riccardo Lo Re


