Puff Daddy

Puff Daddy, uno show esclusivo a Capri

Dopo aver cenato in alcuni locali esclusivi come Da Paolino e Villa Verde, l’artista è stato al centro di una serata all’Anema e core 

Che Puff Daddy sia un artista di grande talento è fuori discussione. Le sue canzoni hanno fatto la storia della musica contemporanea ispirando generazioni di rapper dopo di lui. Ma la classe, come insegnano figure del suo calibro, è difficile da tramandare e si sviluppa solo con l’esperienza e la capacità di ascolto. Per questo non deve stupire che per queste vacanze il cantante alla fine ha scelto di dirigersi sull’isola azzurra. Capri è una terra che ha sempre accolto l’arte in ogni sua forma, e lo ha fatto tenendo presente anche della sua natura insaziabile assimilando il meglio dalle altre cultura. Una terra così piccola ma allo stesso tempo aperta a nuove come una grande metropoli da oltre due secoli. Il nome da solo esprime tutta la sua capacità attrattiva grazie al suo fascino e alla sua storia che ancora oggi riserva grandi sorprese. Lo dimostra proprio Puff Daddy che dopo aver gustato alcuni dei piatti più prelibati nei ristoranti Da Paolino e Villa Verde, ha deciso di ritornare all’Anema e core a soli due giorni di distanza, perché una volta non è mai abbastanza. 

Il cantante si è concesso un bis come fanno i grandi autori al termine di uno straordinario concerto. Che in questo caso coincide con le classiche canzoni napoletane e l’energia della Band di Gianluigi Lembo. Solo che in questa occasione Diddy ha scelto di salire sul palco dopo una serata da spettatore, prendendo in mano il microfono e intonando Ill be Missing you.

Chi conosce il genere sa che questo è il cavallo di battaglia di Puff Daddy. Non solo per il riff dei Police Every Breath You Take che al primo accenno surclassa qualunque suono, ma perché rappresenta un omaggio al rapper Notorius B.I.G. con la voce di Faith Evans. Dopodiché l’intrattenimento è proseguito come ci ha più volte insegnato questa taverna. Non si possono mica frenare le emozioni, potrà dire qualcuno, e la star americana non ha fatto altro che onorare le tradizioni di casa eseguendo I will survive.
Nel momento in cui la band è tornata verso il repertorio napoletano Diddy non ha mai smesso di essere il protagonista con i tamburelli sempre in bella vista mentre suonavano una delle canzoni più famose:  ‘O surdato ‘nnamurato.

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