A stabilirlo sono i dati statistici registrati dalla Guardia Costiera che confermano tutta la forza attrattiva dell’isola azzurra
Per dare inizio ufficialmente alla stagione sull’isola di Capri basta un numero. Un dato che è allo stesso tempo un buon auspicio per l’anno corrente in vista dell’estate. Sono infatti 40mila le persone approdate sull’isola azzurra per trascorrere una vacanza mordi e fuggi in occasione delle festività pasquali. Cifre che sono state registrate dalla Guardia Costiera a partire dalla giornata di venerdì 18 aprile fino a lunedì di Pasquetta. Nel primo giorno sono arrivate circa 9500 persone; sabato 19 sono stati invece 12000; durante la festa di Pasqua il numero si aggira intorno ai 10200 passeggeri. A Pasquetta il dato diventa 8000. Per quanto riguarda le partenze, venerdì sono state circa 8700, sabato circa 11mila, domenica circa 12 mila, lunedì circa 8300. Complessivamente sono partire 36mila persone.
I dati certificano la forza attrattiva dell’isola azzurra che anche quest’anno ha tanto da raccontare e da proporre ai turisti provenienti da ogni parte del globo. L’intrattenimento, del resto non manca dopo l’apertura dell’Anema e Core, il simbolo della movida caprese sempre pronto a brillare insieme alle star che spesso vengono accolte all’interno della taverna. Eppure non bisogna scordarsi di tutto il resto se si desidera conoscere tutte le anime dell’isola di Capri. La natura si è risvegliata tra i vicoli stretti e serpeggianti che ti portano davanti ai sentieri naturalistici più belli al mondo. Solo per citarne alcuni: il Sentiero del Passetiello, dei fortini, il percorso diretto alla Migliara e quello de Le Calanche. E poi ci sono i monumenti storici come la Casa Rossa, Villa Lysis e Villa San Michele pronti a ospitare turisti da tutto il mondo a presentare i loro cimeli più nascosti. E poi ci sono le mostre, altro grande fiore all’occhiello di questa meta affacciata sul Mediterraneo: “Demetricism”, l’esposizione personale dello scultore Vasily Klyukin curata da Joseph Kiblitsky e realizzata in collaborazione con i Musei e Parchi archeologici di Capri alla Certosa; e “Il borgo marinaro – Uno sguardo interiore”, mostra curata dall’architetto Massimo Esposito che sarà accolta negli spazi della Fondazione Serena Messanelli Zweig.
Riccardo Lo Re


