La federazione ha annunciato le convocate in vista di un test di prestigio contro la Spagna, in programma il 6 e 7 giugno alle 20:30
Capri, capitale del basket femminile. Dopo la storica qualificazione ai mondiali 2026, l’Italbasket continua a lavorare e a cercare i nuovi talenti di domani nel raduno previsto dal 3 all’8 giugno tra Capri e Napoli. Lo farà grazie al Green Team Femminile, la Nazionale Italiana Sperimentale di pallacanestro femminile. Un progetto nato allo scopo di dare spazio alle giocatrici che in questi ultimi anni si sono distinte con delle prestazioni di livello con le loro squadre. Questo gruppo è fondamentale per due ragioni: mantenere vivo un movimento come quello del basket femminile che, dopo 32 anni, è riuscita a strappare il pass per i mondali dopo aver battuto la Spagna alle qualificazioni; offrire delle occasioni ad alcune delle migliori giovani del panorama azzurro, che saranno valutate in vista di una futura convocazione nella nazionale.
In vista infatti dei gironi di Berlino 2026 (giocheranno nel Girone D insieme a Stati Uniti, Cina e Repubblica Ceca), l’Italbasket proseguirà il suo percorso scegliendo l’isola azzurra come approdo sportivo dove poter crescere come gruppo.
Il raduno comincerà il 3 giugno a Capri, sede delle prime sessioni di allenamento, per poi spostarsi a Napoli il 5 giugno. Nel capoluogo campano la squadra proseguirà la preparazione e disputerà due amichevoli di alto livello contro la Spagna, previste per il 6 e 7 giugno alle ore 20:30.
Le convocate arrivano da percorsi molto diversi: quattro atlete hanno giocato nell’ultima stagione nei College statunitensi, mentre altre provengono dai campionati di Serie A1 e Serie A2. Tra le novità più attese c’è il ritorno in Maglia Azzurra di Matilde Villa, assente dallo scorso maggio dopo il grave infortunio al ginocchio subito in Belgio, che le aveva impedito di partecipare al Women’s EuroBasket 2025.
«Il progetto Green Team nasce dall’esigenza di dare continuità tra il Settore Giovanile, le Nazionali giovanili e la Senior», ha dichiarato il coach Andrea Capobianco. «Questo progetto già ci ha visto allenare un certo numero di ragazze in un’età in cui diventa fondamentale credere ancora in un percorso formativo, nella possibilità di lavorare e, ancor di più, di curare dettagli che sono importanti sotto tutti i punti di vista».
L’allenatore ci tiene a ricordare che «in questo raduno lavoreremo sia a livello individuale sia a livello di squadra, abbiamo due partite amichevoli in cui le Azzurre dovranno provare a giocare come hanno fatto in modo straordinario le loro compagne della Senior: con spirito, grande voglia e capacità di giocare insieme. Questo è il messaggio più importante che vogliamo far passare dalla Nazionale: la volontà, il cuore e la grande capacità tecnico-tattica di giocare insieme».

