Uno dei simboli indiscussi del divertimento caprese tornerà ad animare le serante durante il periodo di Pasqua
Con l’arrivo della primavera e il clima mite che torna ad accarezzare l’isola di Capri, si riaccendono le luci della Taverna Anema e Core, autentico simbolo dell’intrattenimento caprese nei mesi più caldi dell’estate.
Come da tradizione, è il periodo pasquale a segnare la riapertura di uno dei locali più iconici dell’isola azzurra. Un momento ideale per ricominciare una grande avventura insieme agli habitué, volti noti e visitatori da ogni angolo del mondo. Del resto l’apertura coincide con il risveglio della stagione turistica che è pronta di nuovo a trasmettere la sua energia dalle prime luci dell’alba fino alle notti capresi.
Per Gianluigi Lembo, cuore pulsante dell’Anema e Core, è stato un inverno intenso dopo un tour che ha attraversato alcune delle località più esclusive d’Italia. Dalle atmosfere glamour di Cortina d’Ampezzo — animata anche dagli eventi legati alle Olimpiadi invernali — fino alle grandi città come Milano, Roma e Napoli, passando per le mete di vacanza come Rimini, Roccaraso, Lecce e Palermo. Un viaggio musicale che ha consolidato il legame tra l’artista e il suo pubblico, in attesa dell’approdo sull’isola azzurra.
Fondata oltre trent’anni fa da Guido Lembo, la Taverna Anema e Core rappresenta molto più di un semplice locale: è un vero e proprio rito sociale per chi viene a Capri, dove la tradizione della canzone napoletana si fonde con sonorità contemporanee e internazionali. Un mix unico che ha trasformato il club in un punto di riferimento globale per chi cerca un’esperienza autentica e coinvolgente.
Oggi, sotto la guida di Gianluigi Lembo, questa eredità continua a vivere e a rinnovarsi con formule sempre più innovative. Ogni sera si trasforma in uno spettacolo imprevedibile, fatto di musica dal vivo, improvvisazione e ospiti inattesi. Un crescendo di emozioni che aggiunge nuove pagine e contenuti alla storia dell’isola di Capri.
Riccardo Lo Re




