L’isola di Capri si prepara ad accogliere nuovamente uno dei suoi luoghi più iconici e misteriosi.
Sabato 28 marzo 2026 ha riaperto ufficialmente al pubblico Villa Lysis, la dimora simbolo di un’estetica decadente e raffinata che, da oltre un secolo, affascina viaggiatori, artisti e appassionati di storia.
Una riapertura nel segno della valorizzazione
La gestione della villa è stata affidata all’Associazione Culturale Ápeiron, incaricata di curarne i servizi di assistenza, promozione e valorizzazione in seguito al bando promosso dalla Città di Capri.
Un passaggio importante che segna una nuova fase per questo luogo unico: non solo spazio storico, ma anche presidio culturale attivo, destinato a ospitare iniziative ed esperienze legate all’identità dell’isola.
Biglietti cashless: cambia l’esperienza di visita
La principale novità della stagione 2026 riguarda le modalità di accesso:
l’ingresso a Villa Lysis diventa completamente cashless.
I visitatori potranno acquistare il ticket:
- direttamente in loco, tramite cassa automatica con carte di credito, debito e pagamenti contactless
- oppure online, attraverso la piattaforma dedicata
Una scelta che punta a semplificare l’esperienza, rendendola più veloce e in linea con gli standard dei principali siti culturali.
Orari, prezzi e accesso
La villa sarà visitabile:
- tutti i giorni, dalle 10:00 alle 18:00
- ultimo ingresso alle ore 17:30
Il costo del biglietto è di 2,50 euro e include l’accesso completo a:
- dimora storica
- giardino
- terrazza panoramica
- parco
- tempietto neoclassico
L’ingresso è gratuito per:
- residenti dell’isola di Capri
- minori di 12 anni
- guide turistiche abilitate
Villa Lysis: storia di un mito sospeso tra bellezza e inquietudine
Costruita tra il 1904 e il 1905 dal poeta e dandy francese Jacques d’Adelswärd-Fersen, Villa Lysis nasce come rifugio personale, lontano dalla società parigina che lo aveva emarginato.
Arroccata su una delle zone più panoramiche dell’isola, nei pressi dei resti di Villa Jovis, la dimora si distingue per il suo stile eclettico che fonde Liberty e suggestioni neoclassiche, creando un equilibrio unico tra eleganza e teatralità.
Più che una semplice residenza, Villa Lysis è stata nel tempo:
- rifugio intimo
- salotto culturale
- luogo simbolo di una Capri anticonvenzionale
Frequentata da artisti, intellettuali e personalità eccentriche, la villa ha incarnato lo spirito più libero e decadente dell’isola, diventando un vero e proprio mito culturale europeo.
Dopo decenni di abbandono, è stata restaurata negli anni Novanta e restituita al pubblico, trasformandosi in uno spazio visitabile che conserva intatta la sua aura sospesa tra amore, arte e malinconia.
Un’esperienza che va oltre la visita
Visitare Villa Lysis oggi significa immergersi in una dimensione fuori dal tempo:
tra colonne ioniche, mosaici dorati e scorci sul Golfo di Napoli, ogni elemento racconta una storia fatta di eccessi, bellezza e ricerca di libertà.
La riapertura del 2026 rappresenta quindi non solo il ritorno di un sito culturale, ma anche l’occasione per riscoprire uno dei luoghi più affascinanti e meno convenzionali dell’isola di Capri.
Sibilla Panfili






