Swedish Film Goes Capri rende omaggio a Pippi Calzelunghe

La rassegna si terrà dal 5 al 7 giugno sull’isola azzurra alla presenza di registi e film da non perdere

Una forza prodigiosa. Un viso costellato di lentiggini. Capelli color carota. Due trecce rigide ma che rispecchiano il carattere vivace del suo personaggio. Stiamo parlando di Pippi Calzelunghe, protagonista dell’omonimo romanzo del 1945 della scrittrice svedese Astrid Lindgren e più volte adattata su piccolo schermo nella versione animata e “dal vero”. Proprio lei sarà al centro di uno straordinario omaggio dello Swedish Film goes Capri 2025. Dal 5 al 7 giugno, Villa San Michele si trasformerà di una sala cinematografica a cielo aperto ospitando la quarta edizione del film festival svedese sull’isola di Capri. Per l’occasione saranno presentate delle anteprime sulla terrazza panoramica anticipate da incontri/presentazioni con gli ospiti, introdotti dalla soprintendente Kristina Kappelin. «La rassegna quest’anno – afferma – si divide tra celebrazioni e riflessioni. Avremo l’attrice che ha appassionato milioni di bambini con le avventure di Pippi Calzelunghe per festeggiare gli 80 anni dalla sua nascita e artisti che, davanti o dietro la macchina da presa, denunciano con coraggio le ingiustizie del presente e del passato, lanciando un seme di speranza per il futuro».

Partiamo dal primo appuntamento del 5 giugno. Alle 20 sarà presentato il film  Becoming Astrid,  biopic proprio dedicato alla scrittrice Astrid Lindgren, colei che ha dato vita a Pippi Calzelunghe. Il racconto diretto, da Pernille Fischer Christensen, è un fedele ritratto della società dei primi del Novecento. A presenziare alla proiezione ci sarà la storica attice Inger Nilsson che le ha prestato il volto nella serie tv dal successo palnetario, ospite insieme all’ambasciatore di Svezia in Italia Jan Björklund.

Nel corso del festival si toccheranno vari temi. Si parlerà di disabilità intellettive e voglia di vivere e si affrontano argomenti di stretta rilevanza sociale come l’identità e la resistenza. Venerdì 6 giugno alle 20 si terrà l’anteprima italiana del documentario It could have been us di Björn Tjärnberg e Rebecca Blander. Una storia di riconciliazione, raccontata da Emma Örtlund e Ida Johansson. A bordo di un vecchio ma suggestivo camper, intraprendono un viaggio storico insieme al loro amico e mentore Pär per capire cosa significasse vivere con una sindrome di down in un’altra epoca. Presenti all’incontro gli attori Ida Johansson e Pär Johansson. Da segnalare però la presenza dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, Luca Trapanese. Una figure che è balzata agli onori delle cronache per essere stato il primo uomo single in Italia ad ottenere l’affidamento di una bambina con sindrome di down come raccontato nel suo romanzo,  “Nata per te”, e nell’omonimo film diretto da Fabio Mollo.

Dulcis in fundo, sabato 7 giugno alle ore 20 sarà proiettato per la prima volta sul grande schermo La ragazza delle renne, (Svezia, 2024) dell’autrice Elle Márjá Eira, distribuito su Netflix. Musicista, artista e attivista di Kautokeino, la regista si presenterà nelle vesti tradizionali sami, offrendo non solo un momento musicale “jojk” ma anche un momento per conoscere la sue origini e la sua vita, legata alla famiglia di allevatori di renne.

Insieme a lei ci sarà l’attore e cantautore italo-georgiano Luca Chikovani, conosciuto sul schermo grazie al film “Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher. 

La rassegna, organizzata dalla Fondazione Axel Munthe con il patrocinio del Consolato di Svezia, di Campania Turismo, della Città di Capri, del Comune di Anacapri, dell’Ambasciata di Svezia, vede inoltre la collaborazione i Jumeirah Capri Palace, Capri Pasta, Bar Grotta Azzurra e Staiano Tour Capri.

Riccardo Lo Re

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