Anche senza vento, il mare ha parlato: la prima regata giovanile dedicata allo chansonnier caprese diventa un inno alla memoria e alla passione.
Si è svolto ieri, domenica 19 ottobre 2025, a Marina Grande l’evento che avrebbe dovuto tingersi dei colori della vela e che si è invece trasformato in un abbraccio collettivo, carico di emozioni e ricordi. L’isola di Capri ha reso omaggio a Guido Lembo, simbolo indimenticato dell’Isola Azzurra, con la prima regata giovanile a lui dedicata, organizzata dallo Yacht Club Capri.
Il vento non ha soffiato come sperato: le condizioni meteo, con raffiche al di sotto dei nodi minimi consentiti, non hanno permesso di disputare la gara. Ma lo spirito dell’iniziativa non si è fermato. La giornata è proseguita con una cerimonia di premiazione dal forte valore simbolico, che ha unito sport, musica e memoria in un unico grande momento di comunità.
I vincitori, decretati per sorteggio, hanno ricevuto trofei e premi prestigiosi: due barche a vela per i primi classificati delle categorie Under 13 e Under 17, attrezzature professionali e gift card per il materiale tecnico.
Nella categoria Under 13 si è imposto Davide De Felice del Circolo Nautico Posillipo, seguito da Giuseppe Leo (Posillipo) e Alessio Marino (Azimuth Taranto).
Tra gli Under 17, primo posto per Manuel Albanese (Azimuth Taranto), seguito da Emanuele Di Maro (Posillipo) e Sviatoslav Yasnolobov (Club Nautico Rimini).
Alla manifestazione hanno preso parte numerosi circoli velici da tutta Italia — dal Circolo Nautico Posillipo al Club Nautico Rimini, dal Circolo Nautico Sapri al Circolo Velico Azimuth, fino a Ondabuona di Taranto e al Club SRWA Canada, ospite internazionale.
La cerimonia di premiazione, guidata dal presidente D’Avanzo, ha visto la presenza di rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale caprese. Il delegato allo sport Alberto Santarpia ha portato il saluto della Città di Capri, sottolineando il valore educativo e sociale dello sport giovanile. Accanto a lui, Costanzo Porta, socio storico dello Yacht Club e presto parte della nuova cabina di regia, insieme a Marino Lembo e all’avvocato Emilio Ruotolo, figure da sempre vicine alla vela caprese.
Fondamentale anche il sostegno di numerose realtà imprenditoriali: Hotel La Palma (Rubens Brothers), Venini, Eight Solido Hotels, Paolino Capri, Givova (partner tecnico), Porta Costruzioni, Liquid Art System, Ascom Confcommercio Capri, il progetto Vuoi Fare Vela?, Capri Green, Fontel e Kimbo.
Il momento più toccante è stato quello della consegna di un vaso Venini alla moglie di Guido, Anna Lembo, simbolo di riconoscenza e affetto da parte della comunità isolana. Accanto a lei, il figlio Gianluigi Lembo, erede artistico del padre e anima della Taverna Anema e Core, ha condiviso un ricordo intenso, accompagnato da lunghi applausi.
Il Trofeo Guido Lembo nasce così come un progetto che unisce sport e memoria, vela e musica, giovani e maestri. Anche senza vento, la regata ha raggiunto il suo obiettivo più alto: trasformare l’assenza in presenza, e la nostalgia in energia collettiva.
Appuntamento già fissato per ottobre 2026, quando — come ha ricordato il presidente D’Avanzo — “speriamo che il vento torni a soffiare forte sulle vele dei nostri giovani campioni”.
Sibilla Panfili




