Dal 25 al 27 settembre l’isola diventerà il palcoscenico del 36esimo Raduno Registro Storico Vespa
Due ruote. Un telaio monoscocca. Un motore monocilindrico pronto a portarci in qualunque meta. Non esiste altro mezzo al mondo che negli anni si è trasformato in un’icona di stile e di eleganza. Un oggetto di design che simboleggia alla perfezione il concetto di Made in Italy. La Vespa, modello storico del marchio Piaggio, è pronta a festeggiare i suoi 80 anni. Un traguardo straordinario che unisce eccellenza, passione e spinta verso l’innovazione con l’obiettivo di trasmettere un’esperienza esclusiva alla guida.
In ogni strada d’Italia, nei film più celebri di Hollywood, nei poster iconici del passato la Vespa è apparsa con il suo charme e la sua incredibile energia. Una forza incontrastata che ha ricevuto la spinta definitiva nell’immediato dopoguerra, quando stava prendendo vita un’idea destinata a cambiare per sempre il nostro modo di concepire il movimento. Merito di due figure – l’ingegnere Corradino D’Ascanio ed Enrico Piaggio – che uniscono ingegno e visione per presentare il 24 marzo 1946, alla Mostra della Meccanica di Torino, la Vespa 98. Da quel giorno è iniziata una rivoluzione che si è protratta per oltre ottant’anni regalando emozioni indelebili agli amanti di questo veicolo a due ruote. Un mezzo semplice, elegante e accessibile a tutti, ma allo stesso tempo innovativa tanto da conquistare una fetta consistente di pubblico.
Da allora, la Vespa ha smesso di essere semplicemente uno scooter per diventare un vero simbolo di libertà, eleganza e spirito italiano: protagonista di epoche, viaggi e racconti che ancora oggi vivono sulle nostre strade. Ed è proprio in una data così importante che il Vespa Club Napoli ha annunciato una grande festa proprio in Campania. Il 36° Raduno Internazionale Registro Storico Vespa, che avrà luogo nella suggestiva cornice dell’isola di Capri che accoglierà la storia e il futuro di un mezzo iconico per l’Italia e il mondo intero.
Riccardo Lo Re




