In occasione del centenario del libro di Pablo Neruda l’isola ha scelto di celebrare l’autore nella splendida cornice del Centro Caprense Ignazio Cerio
Quest’anno si celebra il centenario della pubblicazione di Venti poesie d’amore e una canzone disperata. Un’opera frutto dell’ingegno di uno degli artisti più iconici della cultura moderna: Pablo Neruda. L’isola di Capri, proprio in virtù del legame con il celebre scrittore, ha deciso di rendere omaggio all’autore con un doppio appuntamento che si svolgerà nel fine settimana sull’isola azzurra. Un’occasione per sfogliare alcune delle pagine più rappresentative dell’opera della Casa editrice di Carlos George Nascimento.


Si parte sabato 28 dicembre alle ore 17 con il primo evento previsto al Centro Caprense Ignazio Cerio. L’Editore Nascimento, grazie al supporto prezioso della Città di Capri, ricorderà il rapporto tra la Casa Editrice e il poeta cileno attraverso il racconto di Pablo George-Nascimento. Per l’occasione saranno esposte le copertine realizzate nei 50 anni di collaborazione tra l’editore e Neruda. Allo stesso tempo saranno mostrate le lettere del poeta a Edwin Cerio che sono di proprietà del Centro Caprense Ignazio Cerio. Un bellissimo omaggio rivolto a uno dei più grandi scrittori del nostro tempo.
Pablo Neruda passò il suo periodo di esilio nel 1952. Un viaggio infinito che da febbraio del ’49 lo portò lontano dal Cile a causa del suo attivismo politico e i suoi atti di accusa contro il governo di Gabriel González Videl. Visita Parigi, accolto da Picasso, e tra le sue tappe c’è anche l’Italia dove ha trovato tutto il supporto di scrittori e intellettuali. “Don Cerio” – come o chiama Neruda nelle sue memorie, Confesso che ho vissuto – offre al poeta un alloggio nella Casa di Arturo, la dépendance de La Pergola di Tragara, a Capri.
Pablo Neruda rimarrà sull’isola fino alla primavera del 1952. Il resto è storia, come quella che sarà raccontata domenica 29 dicembre alle ore 10:30 nel corso di una suggestiva passeggiata letteraria. I partecipanti potranno immergersi nei luoghi che hanno ispirato Neruda e ripercorrere le tappe più significative della sua permanenza sull’Isola. Una camminata che unirà poesia e paesaggio, un modo unico per celebrare il legame tra Neruda e Capri.
Riccardo Lo Re


