La consegna è avvenuta lunedì 24 marzo nella sala dell’Auditorium della flora caprense alla presenza delle autorità istituzionali
Si è tenuta lunedì 24 marzo una delle cerimonie più sentite di questa stagione. Al centro di questo evento una delle figure che più rispecchiano l’immagine dell’isola in Italia e nel mondo. Un nome che tutti associano alle forme e ai colori di questa località, ma che allo stesso temo rimanda a uno dei periodi più prolifici della musica italiana. Peppino di Capri è sempre stato un cittadino caprese, ma da oggi avrà in mano le chiavi della città, consegnate direttamente dal sindaco Paolo Falco. Alla cerimonia hanno partecipato non solo le autorità locali ma anche tutta la comunità dell’isola dimostrando tutto l’affetto possibile nei confronti dell’artista che proprio in queste ore è protagonista di una fiction in onda su Rai 1.
L’obiettivo di questo evento è stato di «celebrare e omaggiare la vita e la carriera di uno degli artisti più amati e rappresentativi della musica italiana, un’icona senza tempo dell’Isola di Capri e del panorama musicale internazionale. – affermano dal Comune – La sua straordinaria carriera ha saputo unire generazioni e culture diverse, mantenendo intatto il legame con l’isola che ha sempre amato». La consegna della Chiave della Città è solo uno dei tanti traguardi raggiunti da uno dei punti di rifermento dell’isola nel mondo. In omaggio al cantante partenopeo è andato in onda Champagne, un biopic che non si concentro solo sulla vita dell’artista campano, ma riprende il viaggio già iniziato con altri racconti sugli autori dell’epoca come Mia Martini, Nada e Califano. Al centro c’è infatti la società italiana dell’epoca, coi suoi problemi e le sue occasioni di rilancio dato che ci troviamo tra la fine della guerra e il boom economico. In più nel ‘68 a rivoluzione culturale cambierà la concezione della società italiana. Una trasformazione fatta di colori vividi e intensi come quelli della prima edizione di Sanremo del 1973 che abbandonò il bianco e nero per dare spazio alle infinite sfumature della musica leggera italiana. Il film, prodotto da Rai Fiction e O’ Groove, per la regia di Cinzia TH Torrin, è disponibile anche su RaiPlay.
Riccardo Lo Re


