Lanciata l’idea del biglietto integrato per la visita ai musei dell’isola
L’isola di Capri guarda al futuro del turismo con una proposta innovativa e una presenza di grande rilievo al TTG Travel Experience di Rimini, la più importante fiera italiana del settore. Per la prima volta, infatti, l’Isola Azzurra ha partecipato con uno stand autonomo, frutto della collaborazione tra Federalberghi Isola di Capri, le amministrazioni comunali di Capri e Anacapri e le Ascom.
Un debutto accolto con entusiasmo dagli operatori italiani e internazionali, che ha portato alla ribalta un progetto destinato a diventare un modello di valorizzazione culturale: la creazione di un biglietto integrato per la visita ai siti archeologici, architettonici e museali dell’isola.
L’annuncio è arrivato dal presidente di Federalberghi Isola di Capri, Lorenzo Coppola, che ha spiegato come il sistema Capri potrebbe avvalersi della collaborazione di Artecard Campania, già partner del Ministero della Cultura in iniziative analoghe in altre località.
«Se dovesse concretizzarsi – ha dichiarato Coppola – il biglietto integrato consentirebbe ai turisti di accedere all’intero circuito culturale dell’isola con un solo ticket, semplificando la fruizione e valorizzando al tempo stesso il nostro patrimonio».
Un progetto che punta a rafforzare la rete tra pubblico e privato, in un’ottica di turismo esperienziale e sostenibile. «Lo sviluppo turistico – ha aggiunto Coppola – dipende non solo dalla coesione dei soggetti, ma anche dalla promozione integrata dei singoli comparti dell’offerta».
Decisivo anche l’impegno delle amministrazioni locali.
Il sindaco di Capri Paolo Falco ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti «un passo importante per migliorare l’offerta turistica e culturale dell’isola», mentre il sindaco di Anacapri Francesco Cerrotta ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni e operatori nel costruire un modello di gestione condivisa.
Lo stand caprese al TTG ha riscosso notevole successo tra i visitatori grazie al concept espositivo che racconta, in piccolo, il sistema turistico dell’isola: un luogo in cui accoglienza, cultura e tradizione si fondono. Le protagoniste dell’estate caprese, le giovani impegnate nel servizio di accoglienza turistica, hanno accompagnato i presidenti delle associazioni di categoria nella promozione delle eccellenze locali.
«È la prima volta che Capri apre una propria vetrina in una fiera internazionale – ha concluso Coppola – e i riscontri sono stati ottimi sin dal primo giorno. L’interesse registrato a Rimini conferma la necessità di studiare una migliore gestione dei flussi turistici durante l’anno, con l’obiettivo di raggiungere la tanto attesa destagionalizzazione. In questo ci aiuteranno anche i dati del nuovo Osservatorio Alberghiero Turistico, annunciato nei giorni scorsi da Federalberghi Isola di Capri».
Un debutto che segna un passo importante per Capri, sempre più determinata a costruire un modello di turismo integrato, sostenibile e di qualità, capace di valorizzare il suo patrimonio culturale e naturale in un’ottica di rete e cooperazione.
Sibilla Panfili

