L’annuncio arriva dai Musei e Parchi Archeologici di Capri che hanno deciso di affidare i lavori nel sito presente sulla vetta del monte Tiberio
Proseguono i lavori per rendere ancora più attrattivi i siti archeologici più rappresentativi dell’isola di Capri. Questa volta i riflettori – parola non scelta a caso – sono rivolti a un altro monumento di straordinario valore come Villa Jovis, situata sulla vetta del monte Tiberio. I Musei e Parchi Archeologici di Capri hanno scelto di avviare un altro interessante cantiere insieme agli interventi previsti nei siti archeologici della villa romana di Gradola e Damecuta. Attraverso un finanziamento della società Terna s.p.a. sarà possibile realizzare un progetto di illuminotecnica artistica che andrà a valorizzare alcuni punti del Palazzo di Tiberio: il celebre faro proiettato verso Punta Campanella (ben visibile anche dal centro della città di Capri), l’ambulatio (l’antica passeggiata che conduce al “salto di Tiberio”) e i percorsi di visita con la chiesa di Santa Maria del Soccorso.
I lavori sono stati affidati al Direttore delegato dei Musei e Parchi Archeologici di Capri Luca Di Franco e al Direttore dei Lavori Carolina De Camillis, che si è occupato anche la progettazione. L’intervento durerà 70 giorni e rientra nei numerosi progetti in corso e in fase di avvio per il restauro, il miglioramento della fruizione, e la valorizzazione di uno dei monumenti più significativi della storia di Capri.
I Musei e Parchi Archeologici di Capri sono responsabili della gestione di un ricco patrimonio culturale. Parlaimo della Certosa di San Giacomo con il Museo Archeologico di Capri, della Casa Rossa. E poi di Villa di Damecuta, della Grotta Azzurra e della Villa di Gradola, al centro di nuove campagne di scavo.
In questa lista c’è anche Villa Jovis, la più famosa delle ville imperiali fatte realizzare prima da Augusto e poi da Tiberio per risiedere sull’isola. Divenne il palazzo di governo dell’imperatore Tiberio durante il suo soggiorno durato 10 anni. Le imponenti strutture ancora perfettamente conservate raccontano la vita che sull’isola doveva svolgersi. Oggetto di scavi fin dal Settecento, fino alla più recente sistemazione museale operata da Amedeo Maiuri, Villa Jovis è oggi uno dei parchi archeologici dell’isola di Capri.
Riccardo Lo Re




