Tutti i dettagli della 21esima edizione della rassegna che rappresenta un ponte tra Italia e Stati Uniti
Dopo Capri Hollywood, è arrivato il momento della 21esima edizione di Los Angeles Italia – Film, Fashion and Art Festival, uno degli appuntamenti che anticipano la serata degli Oscar. I riflettori, per l’occasione, saranno rivolti su una delle eccellenze dell’industria creativa italiana: Rainbow, lo studio fondato nel 1995 da Iginio Straffi che per trent’anni ha saputo regalare momenti di puro intrattenimento a ragazzi e famiglie.
I loro contenuti si sono diffusi in oltre 150 Paesi. Un vero e proprio fenomeno culturale che ha trasformato Rainbow in un esempio di successo italiano riconosciuto a livello internazionale. Tra i titoli simbolo spicca Winx Club, lanciato nel 2004 e divenuto un caso mondiale, che nel 2024 ha celebrato il traguardo dei vent’anni.
Il festival, fondato e prodotto da Pascal Vicedomini, è promosso dall’Istituto Capri nel Mondo con il sostegno del Ministero della Cultura e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Collaborano inoltre ICE Intesa Sanpaolo e KPMG, con la partecipazione del Consolato Generale d’Italia a Los Angeles e dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.
Chairperson della manifestazione è Raffaella De Laurentiis, mentre la presidenza è affidata a Filippo Puglisi-Alibrandi. Un’edizione che conferma il ruolo del festival come ponte culturale tra Italia e Stati Uniti, nel cuore di Los Angeles.
Anteprime, anniversari e grandi omaggi
Il programma della 21ª edizione è ricco di eventi. Tra i momenti più attesi, l’anteprima americana di Anna, opera prima di Monica Guerritore dedicata al mito di Anna Magnani.
Spazio anche alle proiezioni speciali dei film campioni d’incasso: Buen camino con Checco Zalone, Ohi vita del duo Pio e Amedeo e La vita va così diretto da Riccardo Milani.
Non mancherà un momento amarcord con la proiezione speciale del debutto americano di Renzo Arbore e della sua Orchestra Italiana, avvenuto trent’anni fa al Radio City Music Hall.
Previsto anche un omaggio al maestro Bernardo Bertolucci per i cinquant’anni di Novecento, interpretato da Robert De Niro e Gérard Depardieu.
A chiudere la manifestazione sarà Two Billion Hearts, documentario narrato da Liev Schreiber e dedicato alla FIFA World Cup, in attesa dell’edizione FIFA World Cup 2026 che si disputerà a giugno tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Riccardo Lo Re

