A esibirsi due grandi artisti della musica contemporanea: Salvatore Lombardo al violino e Gianluca Marino alla chitarra
Oggi, con il concerto di Salvatore Lombardo (violino) e Gianluca Marino (chitarra) alle 19, si chiude una straordinaria edizione del Capri Art Music Festival. Un evento che mette insieme il meglio della musica con alcune delle location simboliche dell’isola grazie al supporto dell’Assessorato alla Cultura ed Eventi del Comune di Capri. Basti pensare che proprio qualche settimana si è tenuto in una cornice suggestiva come la storica Villa Lysis, il palcoscenico dell’arte in ogni sua forma. Il suono armonioso delle corde si sposta verso la Chiesa Evangelica Tedesca, considerata una delle rappresentazioni più evidenti dell’influenza germanica dal punto di di vista visivo. Sull’isola di Capri s’intrecciano diverse culture come abbiamo avuto modo di scoprire in questi anni, e questa splendida struttura a pochi passi dalle terrazze di Tragara è il frutto della riconoscenza di un gruppo di cittadini tedeschi di Francoforte.

Capri Art Music Festival, il programma
Lo stile liberty per un giorno si legherà al suono perfetto del protagonisti di questo concerto. Capri sarà al centro di uno spettacolo che vedrà Salvatore Lombardo – al violino – e Gianluca Marino – alla chitarra – cimentarsi con la forza del linguaggio musicale, con il pubblico che saprà certamente apprezzare la loro tecnica e la loro energia. Gianluca Marino è un chitarrista versatile che uscire la tradizione della musica classica con la sperimentazione tipica del jazz. Ha collaborato in numerose tournée teatrali in qualità di chitarrista con attori e musicisti di spicco come Michele Placido, Alessandro Haber e Sergio Rubini. Salvatore Lombardo ha debuttato già in tenera età nel mondo della musica, vincendo il concorso di violino nell’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli all’età di 19 anni. Ciò gli ha permesso di diventare primo violino in orchestre come quella del teatro Carlo Felice di Genova e in altri gruppi del teatro San Carlo, e di collaborare con Mastri come Riccardo Muti, premiato quest’anno al Premio Faraglioni. La sua attività concertistica prosegue con il duo creato insieme al pianista Giacomo Serra, fino a fondare in questi anni il gruppo “il Cinquetto”, un ensemble che ripercorre il mondo classico in chiave umoristica, con esibizioni in sale da concerto, scuole e ospedali per bambini.
Riccardo Lo Re

