Appuntamento per sabato 21 e domenica 22 marzo sull’isola di Capri. La tappa prevista sarà al parco di Villa Monte San Michele
Nel fine settimana di sabato 21 e domenica 22 marzo torna uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della cultura. Le Giornate FAI di Primavera sono infatti un’occasione per scoprire un patrimonio italiano nascosto. Un’iniziativa che, anno dopo anno, invita cittadini e visitatori a riscoprire luoghi spesso inaccessibili che, proprio in questi due giorni, decidono di aprirsi al grande pubblico. Anche l’isola di Capri ha deciso di partecipare offrendo nuove prospettive di pura bellezza. Lo farà, come sempre, con qualcosa di esclusivo: un’apertura d’eccezione capace di raccontare un volto inedito dell’isola.
Protagonista di questa edizione è il parco di Villa Monte San Michele, a circa 280 metri sul livello del mare. Un angolo riservato che per le Giornate del FAI sarà accessibile al pubblico. Si tratta di un luogo che conserva tutta l’essenza del mito di Capri. Un posto immerso in un’atmosfera silenziosa e sospesa nel tempo che è pronto a regalare emozoni ai primi turisti e ai residenti capresi.
La villa, di proprietà del principe William Parente, rappresenta una delle rare testimonianze di quell’idea di Capri di nicchia ma esclusiva che resiste al passare del tempo. Il parco si sviluppa su un colle che racchiude oltre duemila anni di storia: una vera e propria oasi naturale e culturale dove si intrecciano tracce dell’età romana e segni delle trasformazioni più recenti.
Durante le due giornate, i visitatori potranno partecipare a percorsi guidati pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta di questo paesaggio incantato. Non si tratta soltanto di una passeggiata nella natura, ma di un viaggio nel tempo, in cui ogni scorcio racconta una storia e ogni dettaglio contribuisce a restituire ogni strato della storia millenaria dell’isola.
Le visite hanno durata di circa 90 minuti e sono su prenotazione obbligatoria.
Sarà possibile scegliere tra due orari di partenza: ore 11:00 oppure ore 15:00. Le prenotazioni sono possibili sul sito del FAI.
Riccardo Lo Re

